logo Prestiti.it
Parte del gruppo:logo Facile.it

Pignoramento

7 ott 2024 | 3 min di lettura | Pubblicato da Redazione Prestiti.it

Il pignoramento è l’atto che dà avvio all’espropriazione forzata dei beni di un debitore insolvente, su richiesta del creditore e con ordine del giudice. Con l’ingiunzione dell’ufficiale giudiziario (art. 492 c.p.c.), i beni del debitore e i loro frutti vengono bloccati, al fine di soddisfare il credito del pignorante e degli eventuali creditori intervenuti.

Esistono diverse tipologie di pignoramento. Il pignoramento immobiliare riguarda case, terreni e altri immobili; quello mobiliare interessa beni mobili come contanti, oggetti preziosi o titoli di credito; mentre il pignoramento presso terzi riguarda denaro o beni del debitore detenuti da terzi, come stipendi, conti correnti, pensioni o crediti derivanti da lavoro autonomo.

Gli atti inefficaci verso il creditore pignorante (art. 2913 c.c.) includono tutte le operazioni di alienazione dei beni già pignorati, che non producono effetti a sfavore del creditore e degli altri creditori intervenuti. L’unica eccezione riguarda i beni mobili non iscritti in pubblici registri, per i quali valgono gli effetti del possesso di buona fede.

Ulteriori inefficacie e vincoli (artt. 2913 e 2915 c.c.) prevedono che le alienazioni di immobili o mobili registrati trascritte dopo il pignoramento, le cessioni di crediti notificate o accettate successivamente, le alienazioni di universalità di mobili senza data certa o di beni mobili senza trasferimento del possesso prima del pignoramento (salvo atto con data certa) non siano opponibili. Gli atti che creano vincoli di indisponibilità sono inefficaci se non trascritti prima del pignoramento (per immobili o mobili registrati) o, negli altri casi, se privi di data certa anteriore.

Procedure e beni aggredibili

Per procedere al pignoramento è necessario disporre di un titolo esecutivo e di un atto di precetto notificato al debitore. Il precetto concede un termine minimo di 10 giorni per effettuare il pagamento; in caso di inadempimento, si procede al pignoramento. La notifica del pignoramento deve avvenire entro 90 giorni dal precetto (art. 481 c.p.c.). Se trascorrono 45 giorni dal pignoramento senza che il creditore presenti istanza di vendita o assegnazione, il pignoramento perde efficacia.

L’ufficiale giudiziario esegue il pignoramento dopo la notifica del titolo esecutivo e del precetto, indicando il credito per cui si procede e i beni da pignorare. Il debitore deve dichiarare la propria residenza o eleggere domicilio nell’atto. Inoltre, nell’atto viene inserito l’avviso che il debitore può sostituire i beni pignorati con una somma di denaro pari al credito, chiedendo l’operazione in cancelleria prima della vendita o assegnazione e versando almeno un quinto della somma.

Il debitore ha diverse possibilità per gestire il pignoramento: può pagare subito all’ufficiale giudiziario la somma dovuta e le spese, oppure, se i beni sono già pignorati, può versare una somma pari al credito e alle spese aumentata di due decimi. Può inoltre sostituire i beni pignorati con una somma di denaro pari al credito, depositando almeno un quinto della somma prima della vendita o assegnazione, e deve dichiarare residenza o domicilio come richiesto.

Se i beni pignorati non sono sufficienti a coprire il credito, l’ufficiale giudiziario invita il debitore a indicare altri beni pignorabili, la loro ubicazione e i dati di eventuali terzi debitori. È prevista una sanzione se il debitore omette la dichiarazione o dichiara il falso.

Tra i beni impignorabili troviamo i crediti alimentari, l’assegno di maternità, gli assegni di povertà, le fedi nuziali e gli elettrodomestici di prima necessità.

Prestiti Personali: richiedi fino a 60.000€
Prestiti Personali: richiedi fino a 60.000€

Offerte di prestito confrontate

Confronta i prestiti online e risparmia su finanziamenti personali e cessione del quinto.

Prestito personale

Finanzia i tuoi progetti

Fai un Preventivo

Cessione del quinto

Ottieni fino a 75.000€

Fai un Preventivo

Guide ai prestiti

pubblicato il 8 aprile 2026
Alternative al prestito per le vacanze: quale scegliere?
Alternative al prestito per le vacanze: quale scegliere?
Stai sognando le vacanze ma non hai abbastanza soldi? Non preoccuparti, ci sono alternative al classico prestito! Scopri come funzionano il "Paga ora a rate" (BNPL), le carte di credito e l'anticipo del TFR, con i loro pro e contro, per scegliere l'opzione più adatta al tuo portafoglio e goderti il viaggio senza stress.
pubblicato il 8 aprile 2026
Conviene fare un prestito per andare in vacanza?
Conviene fare un prestito per andare in vacanza?
Partire per le vacanze è un sogno, ma a volte il budget è un problema. Questo articolo spiega se chiedere un prestito per viaggiare è una buona idea, valutando vantaggi come la possibilità di partire subito e svantaggi come gli interessi da pagare. Scopri quando ha senso fare un prestito e quali sono le alternative per goderti le vacanze senza debiti.
pubblicato il 8 aprile 2026
Prestito viaggio di nozze: come finanziare la luna di miele
Prestito viaggio di nozze: come finanziare la luna di miele
Organizzare il viaggio di nozze perfetto a volte richiede un aiuto economico: un prestito può essere la soluzione. Scopri come funziona, quali tipi ci sono e come richiederlo, per trasformare il tuo sogno in realtà senza stress.
pubblicato il 8 aprile 2026
Meglio la cessione del quinto o il prestito personale?
Meglio la cessione del quinto o il prestito personale?
Stai pensando di chiedere un prestito ma non sai se scegliere la cessione del quinto o un prestito personale? Questo articolo ti spiega le differenze principali tra queste due opzioni, come funzionano e a chi sono più adatte. Scopri quale tipo di finanziamento è il migliore per te in base al tuo lavoro, alle tue esigenze e alla tua situazione economica.
pubblicato il 7 aprile 2026
Tassi Cessione del Quinto: come vengono determinati?
Tassi Cessione del Quinto: come vengono determinati?
La cessione del quinto è una forma di prestito personale molto diffusa in Italia per lavoratori dipendenti e pensionati: la rata viene trattenuta direttamente dalla busta paga o dalla pensione e non può superare un quinto del reddito netto. Per valutare il costo reale di questo prestito è fondamentale comprendere le differenze tra TAN (tasso nominale) e TAEG (tasso effettivo globale).
pubblicato il 7 aprile 2026
Cessione del quinto della pensione INPS: guida ai prestiti per pensionati
Cessione del quinto della pensione INPS: guida ai prestiti per pensionati
La cessione del quinto per pensionati INPS è un prestito facile da ottenere perché si rimborsa direttamente dalla pensione. Quasi tutti i pensionati possono richiederlo, tranne chi riceve assegni sociali o pensioni di invalidità. Scopri come funziona, quali sono i documenti necessari e come calcolare l'importo che puoi chiedere.
pubblicato il 7 aprile 2026
Cessione del quinto per dipendenti privati: come ottenerla
Cessione del quinto per dipendenti privati: come ottenerla
La cessione del quinto è un prestito speciale per chi ha un lavoro con stipendio fisso. Ogni mese, viene tolta una piccola parte dallo stipendio, così non ci si dimentica di pagare. Per ottenerlo, bisogna avere un contratto a tempo indeterminato e l'azienda per cui si lavora deve essere abbastanza grande e stabile.
pubblicato il 7 aprile 2026
Cessione del quinto per dipendenti pubblici: come funziona
Cessione del quinto per dipendenti pubblici: come funziona
La cessione del quinto è un prestito pensato per i dipendenti pubblici, rimborsabile direttamente dallo stipendio fino a un quinto del suo importo. Questa guida spiega chi può richiederlo, come funziona e quali sono i vantaggi rispetto ai prestiti tradizionali, rendendola una soluzione accessibile e conveniente.

Finanziarie partner

Scopri tutte le informazioni e confronta le offerte delle finanziarie partner di Prestiti.it.