logo Prestiti.it
Partner del gruppo: logo Facile.it

Prestiti, difendersi dalle segnalazioni sbagliate

24 apr 2020 | 3 min di lettura | Pubblicato da Maria Paulucci

prestiti sharing image

È sempre una faccenda spiacevole, la segnalazione erronea di note negative ai Sistemi di informazioni creditizie. Ancor più spiacevole è se chi l’ha inoltrata, messo al corrente dell’errore, non si adopera per porvi rimedio. Questo quanto sarebbe accaduto a una persona che, avendo chiesto invano alla finanziaria la correzione dei dati sbagliati, ha portato la questione all’attenzione dei giudici. In sostanza, la persona ha lamentato il fatto che la segnalazione del suo nominativo presso la Crif è dipesa da un’omonimia e non da una sua mancanza. Ma la società autrice della segnalazione, informata di ciò, non avrebbe corretto, mantenendole, le annotazioni negative. Una vicenda, questa, che è ancora all’attenzione dei giudici e su cui non aggiungiamo altro. Ma l’occasione ci è utile per ricordare cosa possiamo fare quando crediamo che i nostri dati, come spiega Crif sul suo sito, “non siano trattati in conformità alla normativa o che l’ente partecipante non li abbia segnalati correttamente”.

Prestiti Personali: richiedi fino a 60.000€
Prestiti Personali: richiedi fino a 60.000€

Cominciamo col dire che chiedere la cancellazione o la modifica dei dati dal Sic è un nostro diritto gratuito, che possiamo esercitare rivolgendoci a Crif o alla banca o alla società finanziaria che ci ha concesso il prestito cui sono riferiti i dati da correggere. Con un fondamentale distinguo: rivolgendoci alla banca o finanziaria possiamo direttamente ottenere la correzione dei dati contenuti in Eurisc, il Sistema di informazioni creditizie di Crif; mentre contattando Crif possiamo solo ottenere che Crif inoltri alla banca o finanziaria la richiesta di effettuare una verifica. Inoltrata la richiesta di verifica, Crif dovrà aspettare un feedback prima di poterci rispondere. Va però detto che, ricevuta la nostra istanza, Crif inserisce in calce al dato da noi contestato un’annotazione che informa che esso è oggetto di verifica. Entro trenta giorni, comunque vada, ci arriverà una risposta. E se nel frattempo la banca o finanziaria non ha dato riscontro, Crif inibirà a chi consulta il Sic la visibilità dei dati sul rapporto di credito che sono oggetto di verifica. Visibilità che rimane sospesa per tutto il tempo necessario a gestire la pratica in maniera definitiva.

Ricordiamo anche che i Sic – in generale, non solo quello di Crif – riportano tutte le informazioni sui rapporti di credito: non solo quelli cattivi, ma anche quelli buoni. Motivo per cui in genere si consiglia di non domandarne la cancellazione tout court: una nota positiva – o una serie di note positive – su finanziamenti in corso o da poco conclusi, in merito per esempio al regolare rimborso delle rate, possono farci guadagnare punti nelle successive domande di finanziamento. Quanto al Sic di Crif, ricordiamo che il tempo di conservazione delle info su una o due rate o mensilità pagate in ritardo è di 12 mesi dalla comunicazione della regolarizzazione (posto che nei 12 mesi i pagamenti siano sempre regolari), mentre bisogna aspettarne 24 per tre o più rate o mensilità versate in ritardo anche su transazione. Dai tre anni in su (dalla scadenza contrattuale del rapporto o dall’ultimo aggiornamento della banca o finanziaria) il tempo di conservazione dei dati sui finanziamenti non rimborsati.

Offerte di prestito confrontate

Confronta i prestiti online e risparmia su finanziamenti personali e cessione del quinto.

Prestito personale

Finanzia i tuoi progetti

Fai un Preventivo

Cessione del quinto

Ottieni fino a 75.000€

Fai un Preventivo

Blog Credito e Consumi

pubblicato il 6 febbraio 2026
Prestiti in culla
Prestiti in culla
Negli ultimi anni crescere un figlio costa ancora di più. Ecco come affrontare le spese.
pubblicato il 30 gennaio 2026
Prestiti: il punto sul 2025
Prestiti: il punto sul 2025
Nel 2025 a fare da traino al comparto del credito al consumo sono stati i prestiti personali (+10%).
pubblicato il 23 gennaio 2026
Abf e cessione del quinto
Abf e cessione del quinto
Tra luglio e settembre i ricorsi ricevuti dall’Arbitro bancario finanziario sono stati 3.198 (+3%).
pubblicato il 16 gennaio 2026
Proiezioni Bankitalia
Proiezioni Bankitalia
Crescita del Pil, occupazione, inflazione, prestiti e finanziamenti: ecco le stime di Bankitalia.

Guide ai prestiti

pubblicato il 27 gennaio 2026
Come ristrutturare la prima casa se sei un giovane under 36
Come ristrutturare la prima casa se sei un giovane under 36
Negli ultimi anni accedere al credito per acquistare e ristrutturare la prima casa è diventato più complesso per i giovani. Il bonus prima casa under 36 oggi si concentra soprattutto sulla garanzia statale sul mutuo e sulla priorità di accesso al Fondo di Garanzia Prima Casa (Consap), confermata fino al 31 dicembre 2027.
pubblicato il 22 gennaio 2026
Quanto costa ristrutturare casa o diverse stanze?
Quanto costa ristrutturare casa o diverse stanze?
Ristrutturare casa è un progetto importante che richiede pianificazione e attenzione ai costi. Che tu voglia intervenire su una singola stanza o rinnovare l’intero immobile, è fondamentale conoscere i costi medi.
pubblicato il 28 novembre 2025
Quanto posso chiedere con un finanziamento auto?
Quanto posso chiedere con un finanziamento auto?
Acquistare un’auto rappresenta spesso un impegno economico rilevante, per questo motivo sempre più persone scelgono di ricorrere a un prestito auto. Comprendere come calcolare correttamente la rata del finanziamento auto diventa quindi fondamentale per prendere decisioni consapevoli.