logo Prestiti.it
Parte del gruppo:logo Facile.it

Auto: aumentano i giovani che chiedono un prestito per comprarla

17 ott 2025 | 3 min di lettura | Pubblicato da Rosaria Barrile

Soldi auto prestiti

Si comprano sempre meno auto, ma più sostenibili, dal punto di vista ambientale e dei consumi, e più accessibili in termini di prezzo. Di conseguenza cambia anche il modo di accedere al credito per acquistarle. Le erogazioni di prestiti finalizzati auto e leasing sono diminuiti del 3,3% nel primo semestre 2025, dato che riflette il rallentamento delle immatricolazioni di auto nuove (-3,6%). 

A fornire il quadro della situazione è il Market Outlook sulla Mobility, lo studio di CRIF che fornisce periodicamente una fotografia dell’andamento del credito auto a privati, ditte individuali e società di capitali italiane, sulla base del patrimonio informativo del Sistema di Informazioni Creditizie Eurisc.

Prestiti Personali: richiedi fino a 60.000€
Prestiti Personali: richiedi fino a 60.000€

Con il calo delle immatricolazioni auto rallenta anche il credito

Il primo semestre 2025 fotografa un mercato del credito auto che sta attraversando una fase di rallentamento in linea con l’andamento delle immatricolazioni di auto nuove, penalizzate soprattutto dalla riduzione del potere d’acquisto dei consumatori a fronte di un aumento dei prezzi delle vetture.

Secondo quanto si legge nel Market Outlook sulla Mobility, “Il volume complessivo dei prestiti finalizzati auto e leasing ha registrato infatti una contrazione del -3,3% rispetto allo stesso semestre del 2024, riflettendo la flessione delle nuove immatricolazioni (-3,6%). Continua invece la crescita dell’importo medio erogato, sostenuto dall’aumento dei prezzi delle vetture, che nel primo semestre 2025 si attesta a 17.800 euro per i privati, 32.500 euro per le ditte e 40.900 euro per le società”.

Auto nuove vs usate: i prestiti si riducono allo stesso ritmo

Le erogazioni di prestiti e leasing per auto nuove e auto usate nella prima parte dell’anno sono diminuiti allo stesso ritmo (3,3%) mentre, a livello di distribuzione, l’auto nuova copre il 70% e l’usato il restante 30% del mercato del credito finanziato.

L’analisi di CRIF si sofferma sulle differenze tra il credito erogato dalle società finanziarie specializzate create da una casa automobilistica (captive) e le società finanziarie generaliste: “Osservando la distribuzione dei finanziamenti erogati, nel primo semestre 2025 si conferma la maggiore quota di mercato delle società captive e specializzate (65%) rispetto alle generaliste (35%). Confrontando il mix erogato, le prime concentrano ben l’84% della loro attività di credito sull’auto nuova, in linea con la loro missione di supportare le vendite delle case madri, mentre le società finanziarie generaliste mostrano un portafoglio più orientato al mercato dell’auto usata (56%)”.

Nel primo semestre dell’anno l’erogato delle finanziarie captive e specializzate è calato maggiormente sull’usato (4,9%), rispetto al nuovo (3,3%), al contrario delle generaliste che mostrano una flessione più contenuta sull’usato (2,4%) che sul nuovo (3,6%). 

In sintesi, le società generaliste hanno chiuso il semestre con una contrazione generale del 3%, mentre le captive specializzate hanno registrato una flessione di poco maggiore (3,5%).

Poco credito, ma più sostenibile: chi chiede un prestito lo ripaga

Nel primo semestre 2025, le generazioni più mature hanno visto contrarsi in modo consistente i volumi di credito, con un calo progressivo ancora più evidente oltre i 50 anni; dall’altro, i giovani sotto i 30 anni rappresentano l’unica fascia d’età in controtendenza, segnando una crescita del 6,6%.

In particolare gli under 30 si rivolgono soprattutto alle finanziarie generaliste (14,2%) in vista dell’erogazione di credito per l’acquisto di auto usate. 

Più in generale, osservando il mercato nel suo complesso, è evidente che a fronte di una riduzione dei prestiti, aumenta l’attenzione per la sostenibilità della rata sul budget mensile: a conferma di un uso più consapevole del credito al consumo, le insolvenze rimangono ancora su livelli contenuti e inferiori rispetto ad altre forme di credito al consumo, con un’ulteriore diminuzione nell’ultimo anno (0,73% a giugno 2025 rispetto a 0,98% osservato un anno prima).

Prestiti Personali: richiedi fino a 60.000€
Rata mensile
99,06€
Finanziaria:
Agos
Prodotto:
Prestito Personale
TAN Fisso:
6,40%
TAEG:
8,61%
Durata finanziamento:
60 mesi
Importo finanziato:
€ 5.177,69
Totale dovuto:
€ 6.121,29
Rata mensile
99,06€
Rata mensile
99,40€
Finanziaria:
Creditis
Prodotto:
Prestito Personale
TAN Fisso:
6,75%
TAEG:
8,51%
Durata finanziamento:
60 mesi
Importo finanziato:
€ 5.050,00
Totale dovuto:
€ 6.108,00
Rata mensile
99,40€
Rata mensile
100,67€
Finanziaria:
Younited Credit
Prodotto:
Prestito Personale
TAN Fisso:
7,70%
TAEG:
7,98%
Durata finanziamento:
60 mesi
Importo finanziato:
€ 5.000,00
Totale dovuto:
€ 6.040,20
Rata mensile
100,67€
Rata mensile
103,55€
Finanziaria:
Sella Personal Credit
Prodotto:
Prestito Personale
TAN Fisso:
8,90%
TAEG:
9,42%
Durata finanziamento:
60 mesi
Importo finanziato:
€ 5.000,00
Totale dovuto:
€ 6.225,50
Rata mensile
103,55€
Rata mensile
112,63€
Finanziaria:
COMPASS
Prodotto:
Prestito Personale
TAN Fisso:
11,90%
TAEG:
13,89%
Durata finanziamento:
60 mesi
Importo finanziato:
€ 5.075,00
Totale dovuto:
€ 6.832,73
Rata mensile
112,63€

*Annuncio Promozionale: per tutte le informazioni relative a ciascun prodotto si prega di prendere visione di Informativa Trasparenza Prestiti. Ti ricordiamo sempre di prendere visione delle Informazioni Generali sul Credito Immobiliare offerto ai consumatori nonché degli altri documenti di Trasparenza. Per verificare la soluzione adatta alle tue esigenze clicca su verifica fattibilità.

Offerte di prestito confrontate

Confronta i prestiti online e risparmia su finanziamenti personali e cessione del quinto.

Prestito personale

Finanzia i tuoi progetti

Fai un Preventivo

Cessione del quinto

Ottieni fino a 75.000€

Fai un Preventivo

Ultime notizie sui prestiti

pubblicato il 21 aprile 2026
Consolidamento debiti aprile 2026: offerte e tassi a confronto
Consolidamento debiti aprile 2026: offerte e tassi a confronto
Aprile 2026 è il mese ideale per unire tutti i tuoi prestiti in un'unica rata mensile più leggera e facile da gestire. Scopri come risparmiare confrontando le offerte delle banche per dare finalmente un taglio alle spese e ritrovare la serenità economica.

Guide ai prestiti

pubblicato il 8 aprile 2026
Meglio la cessione del quinto o il prestito personale?
Meglio la cessione del quinto o il prestito personale?
Stai pensando di chiedere un prestito ma non sai se scegliere la cessione del quinto o un prestito personale? Questo articolo ti spiega le differenze principali tra queste due opzioni, come funzionano e a chi sono più adatte. Scopri quale tipo di finanziamento è il migliore per te in base al tuo lavoro, alle tue esigenze e alla tua situazione economica.
pubblicato il 8 aprile 2026
Alternative al prestito per le vacanze: quale scegliere?
Alternative al prestito per le vacanze: quale scegliere?
Stai sognando le vacanze ma non hai abbastanza soldi? Non preoccuparti, ci sono alternative al classico prestito! Scopri come funzionano il "Paga ora a rate" (BNPL), le carte di credito e l'anticipo del TFR, con i loro pro e contro, per scegliere l'opzione più adatta al tuo portafoglio e goderti il viaggio senza stress.
pubblicato il 8 aprile 2026
Conviene fare un prestito per andare in vacanza?
Conviene fare un prestito per andare in vacanza?
Partire per le vacanze è un sogno, ma a volte il budget è un problema. Questo articolo spiega se chiedere un prestito per viaggiare è una buona idea, valutando vantaggi come la possibilità di partire subito e svantaggi come gli interessi da pagare. Scopri quando ha senso fare un prestito e quali sono le alternative per goderti le vacanze senza debiti.
pubblicato il 8 aprile 2026
Prestito viaggio di nozze: come finanziare la luna di miele
Prestito viaggio di nozze: come finanziare la luna di miele
Organizzare il viaggio di nozze perfetto a volte richiede un aiuto economico: un prestito può essere la soluzione. Scopri come funziona, quali tipi ci sono e come richiederlo, per trasformare il tuo sogno in realtà senza stress.
pubblicato il 7 aprile 2026
Tassi sulla cessione del quinto: come vengono determinati?
Tassi sulla cessione del quinto: come vengono determinati?
La cessione del quinto è una forma di prestito personale molto diffusa in Italia per lavoratori dipendenti e pensionati: la rata viene trattenuta direttamente dalla busta paga o dalla pensione e non può superare un quinto del reddito netto. Per valutare il costo reale di questo prestito è fondamentale comprendere le differenze tra TAN (tasso nominale) e TAEG (tasso effettivo globale).
pubblicato il 7 aprile 2026
Cessione del quinto della pensione INPS: guida ai prestiti per pensionati
Cessione del quinto della pensione INPS: guida ai prestiti per pensionati
La cessione del quinto per pensionati INPS è un prestito facile da ottenere perché si rimborsa direttamente dalla pensione. Quasi tutti i pensionati possono richiederlo, tranne chi riceve assegni sociali o pensioni di invalidità. Scopri come funziona, quali sono i documenti necessari e come calcolare l'importo che puoi chiedere.
pubblicato il 7 aprile 2026
Cessione del quinto per dipendenti pubblici: come funziona
Cessione del quinto per dipendenti pubblici: come funziona
La cessione del quinto per dipendenti pubblici è un prestito rimborsabile direttamente con una trattenuta sullo stipendio, fino a un quinto del suo importo. Questa guida spiega chi può richiederlo, come funziona e quali sono i vantaggi rispetto ai prestiti tradizionali, rendendola una soluzione accessibile e conveniente.
pubblicato il 7 aprile 2026
Cessione del quinto per dipendenti privati: come ottenerla
Cessione del quinto per dipendenti privati: come ottenerla
La cessione del quinto è un prestito speciale per chi ha un lavoro con stipendio fisso. Ogni mese, viene tolta una piccola parte dallo stipendio, così non ci si dimentica di pagare. Per ottenerlo, bisogna avere un contratto a tempo indeterminato e l'azienda per cui si lavora deve essere abbastanza grande e stabile.