logo Prestiti.it
Parte del gruppo:logo Facile.it

Prestiti senza busta paga

28 feb 2012 | 3 min di lettura | Pubblicato da Andrea Paternostro

prestiti sharing image

Ottenere un finanziamento di importo consistente, come un mutuo o un prestito per spese significative, è sempre più un miraggio per chi non dispone di uno stipendio fisso. Esistono tuttavia forme di prestito accessibili anche senza busta paga: si tratta di solito di somme inferiori ai 5.000 euro, a copertura delle quali è necessario, proprio perché manca un reddito dimostrabile, presentare altre forme di garanzie.

Prestiti Personali: richiedi fino a 60.000€
Prestiti Personali: richiedi fino a 60.000€

Una di queste è la fideiussione (detta anche “cauzione”) ovvero un contratto nel quale una parte (il garante o fideiussore) si assume la responsabilità nei confronti del creditore, in questo caso la banca o la società finanziaria, di garantire la copertura dell’obbligo di chi sottoscrive il prestito. Se il garante e il debitore sono obbligati “in solido”, chi esige il credito può farlo allo stesso modo verso l’uno o all’altro.

Ricordiamo però la differenza tra cointestatario e garante di un prestito: il primo è a tutti gli effetti un debitore principale, che deve pagare le rate alla scadenza, mentre il secondo sarà tenuto a farlo solo dopo che la banca ha effettuato tutti i tentativi possibili per esigere il credito dal debitore principale. Si parla quindi di fideiussione con beneficio d'escussione: il creditore può rivalersi sul garante solo dopo aver “escusso” cioè aver proceduto contro il debitore principale. Spesso i genitori o altri familiari, specialmente nell’attuale situazione di difficoltà economiche per le famiglie, diventano garanti per i mutui dei figli, firmando una lettera di fidejussione per sopperire in caso di eventuali difficoltà con il pagamento delle rate.

Nell’ambito dei piccoli prestiti, sarà tanto più facile ottenere la somma richiesta quanto più sicuro è il profilo del cliente: conterà soprattutto il rapporto di fiducia tra l’individuo e la banca, influenzata da fattori come la durata del rapporto, la frequenza dei versamenti e l’assenza di scoperti, la regolarità nelle entrate e dei pagamenti  mensili (Rid  di utenze domestiche o carte di credito).

Per ottenere finanziamenti di importo elevato le soluzioni sono più complesse: è necessaria una forte garanzia esterna, ad esempio cointestare il prestito a un familiare in grado di dimostrare una cospicua entrata fissa. Inoltre, chi è proprietario di un immobile può scegliere di metterlo a garanzia del prestito: in questo caso sarà possibile ottenere prestiti consistenti (in genere fino al valore commerciale del bene) ma al prezzo di un’ipoteca sulla casa che copre il debito. Un’ulteriore soluzione è possibile per chi affitta la casa di proprietà: il canone di locazione può essere considerato un’entrata continuativa e quindi rilevante dal punto di vista della banca, ma anche in questo caso gli importi del prestito non potranno essere elevati.

Negli ultimi anni le difficili condizioni del mercato hanno portato a una maggiore diffusione delle polizze assicurative a garanzia dei prestiti (chiamate “credit protection insurance” o CPI) con le quali le banche e le società finanziarie si tutelano dall’insolvenza del debitore in casi gravi come la perdita del lavoro, l’inabilità o invalidità permanente o temporanea, la morte dell’assicurato. Tali coperture, che in assenza di altre garanzie possono facilitare il prestito, fanno aumentare il costo del credito in percentuali variabili, a livello indicativo di circa 500 euro per ogni 10.000 euro di finanziamento.

Offerte di prestito confrontate

Confronta i prestiti online e risparmia su finanziamenti personali e cessione del quinto.

Prestito personale

Finanzia i tuoi progetti

Fai un Preventivo

Cessione del quinto

Ottieni fino a 75.000€

Fai un Preventivo

Blog Credito e Consumi

pubblicato il 20 febbraio 2026
Rinnovo cessione del quinto
Rinnovo cessione del quinto
La cessione del quinto si può rinnovare. Ecco come, a quali condizioni e quando conviene.
pubblicato il 6 febbraio 2026
Prestiti in culla
Prestiti in culla
Negli ultimi anni crescere un figlio costa ancora di più. Ecco come affrontare le spese.
pubblicato il 30 gennaio 2026
Prestiti: il punto sul 2025
Prestiti: il punto sul 2025
Nel 2025 a fare da traino al comparto del credito al consumo sono stati i prestiti personali (+10%).

Guide ai prestiti

pubblicato il 18 febbraio 2026
Consolidamento debiti rifiutato: cause e soluzioni
Consolidamento debiti rifiutato: cause e soluzioni
Ricevere un rifiuto per il consolidamento debiti può essere scoraggiante, soprattutto quando l’obiettivo è alleggerire le rate e ritrovare equilibrio nel bilancio familiare.
pubblicato il 27 gennaio 2026
Come ristrutturare la prima casa se sei un giovane under 36
Come ristrutturare la prima casa se sei un giovane under 36
Negli ultimi anni accedere al credito per acquistare e ristrutturare la prima casa è diventato più complesso per i giovani. Il bonus prima casa under 36 oggi si concentra soprattutto sulla garanzia statale sul mutuo e sulla priorità di accesso al Fondo di Garanzia Prima Casa (Consap), confermata fino al 31 dicembre 2027.
pubblicato il 22 gennaio 2026
Quanto costa ristrutturare casa o diverse stanze?
Quanto costa ristrutturare casa o diverse stanze?
Ristrutturare casa è un progetto importante che richiede pianificazione e attenzione ai costi. Che tu voglia intervenire su una singola stanza o rinnovare l’intero immobile, è fondamentale conoscere i costi medi.