02 55 55 666 Lun-Ven 9.00-21.00,
Sab 9.00-18.00

Mondo prestiti

Prestiti agli studenti, il modello Help arriva dall'Australia

Pubblicato il 26 gennaio 2018
In Australia gli studenti restituiscono il prestito se lavorano

Un modello sostenibile di prestito agli studenti

Se gli studenti italiani si barcamenano, per il loro corso di studi universitario, a suon di prestiti personali mentre gli americani sono stati risucchiati dalla bolla dei prestiti universitari, i loro colleghi australiani risultano più fortunati. Il debito contratto per pagare l'università, infatti, viene rimborsato soltanto se lo studente, una volta laureato e al lavoro, raggiunge una determinata soglia di reddito. Niente tassi d'interesse per i prestiti universitari australiani e, anzi, con un aggiustamento periodico al costo della vita. 

Con i prestiti Help si paga se il lavoro rende. La versione australiana degli student loan, i prestiti stipulati per sostenere il costo dell'università, è quella dei prestiti Help, prestiti accordati in funzione del reddito. In pratica, un laureato inizia a pagare solo quando se lo può permettere, restituendo all'università una cifra che corrisponde all’investimento effettivamente sostenuto per la sua carriera di studi.

Per il 2017-2018 la soglia era fissata a 55.874 dollari australiani, pari a 36.185 euro, ma dal primo gennaio 2018 il governo ha deciso una stretta in modo da rendere il modello sostenibile. Da quest'anno, dunque, la soglia di partenza scende a 45mila dollari, più o meno 30 mila euro, mentre verrrà introdotto un tasso d'interesse dell'1% (meno di 9 dollari a settimana), che salirà al 2% non appena il reddito sarà superiore a 51.957 dollari (33.651 euro) e al 10% oltre i 131.989 dollari (85.487 euro).

Australia, debito studenti meno della metà di quello Usa. Il risultato del programma è lunsinghiero. I laureati australiani, in sostanza, si mettono sulle spalle un debito medio da 15 mila dollari americani (poco più di 12 mila euro) contro i 37 mila dollari di media (poco meno di 30 mila euro) che si sobbarcano i laureati statunitesi. Non a caso negli States il fenomeno è scoppiato e adesso sulle spalle di 44,2 milioni di laureati pesano quasi 1,5 trilioni di debiti. In Australia il debito viene smaltito in meno di nove anni, più o meno i dieci anni degli States, anche se, nei fatti, evidenzia un’indagine del Citizens Financial Group, negli Stati Uniti al 60% dei laureati sono necessari 20 anni per estinguere il prestito.

Un sistema di studi sostenibile. Il sistema di studi sostenibile varato dal Paese, secondo le stesse autorità australiane, attira l’interesse dei policy maker e degli studenti stranieri che, nel 2017, sono stati oltre 311mila. Le agevolazioni agli studenti locali, però, non impediscono all’Australia di essere uno dei paesi più costosi per gli studenti esteri. Una matricola australiana paga in media tra 6.444 dollari australiani (4.100 euro) e 10.754 dollari (meno di 7 mila euro). Per gli stranieri l’asticella si può alzare anche di quattro o cinque volte a seconda dell'ateneo. 
 

Vota la news :

Valutazione media: 0,0 su 5 (0 voti)

Altre news

Prestiti: ottieni fino a 75.000€ Confronto Prestiti »

Scrivi un commento

Preventivo prestito

Confronta i prestiti online e risparmia su finanziamenti personali e cessione del quinto.

Il profilo dell'autore

Franco Canevesio, nato a Genova, è un giornalista professionista la cui attività è principalmente focalizzata su temi di economia e borsa.

Ha lavorato a La Repubblica, nei primi anni ’90, dedicandosi alla cronaca e collaborando, nello stesso periodo, con diverse televisioni private liguri. Trasferitosi a Milano, ha lavorato come capo redattore di Italia-iNvest.com, il primo sito specializzato in economia in Italia. Franco Canevesio ha anche lavorato al sito di Giuseppe Turani “Lettera finanziaria”. Per ciò che concerne la carta stampata ha collaborato con La Repubblica – Affari & Finanza ed è stato redattore capo di Finanza e Mercati. Attualmente, lavora presso MF-Milano Finanza.

Cerca