02 55 55 666 Lun-Ven 9.00-21.00,
Sab 9.00-18.00

Mondo prestiti

Findomestic: spendiamo di più per prodotti sostenibili

Pubblicato il 29 dicembre 2016
Consumatori attenti alla sostenibilità

Cresce l'attenzione, e la spesa, per i prodotti ecologici e sostenibili

Gli italiani scelgono sempre di più di acquistare prodotti sostenibili ed attenti all’ambiente, dimostrandosi più esigenti e selettivi nelle proprie scelte. Il 70% dei nostri connazionali infatti ha dichiarato di essere disposto a pagare di più alcuni prodotti se provenienti da aziende che pongono una particolare attenzione alla propria produzione ed al mantenimento degli equilibri ambientali.
A mettere in luce questa tendenza ci ha pensato solamente qualche giorno fa la ventisettesima edizione dell’Osservatorio Findomestic, noto gruppo specializzato nel credito al consumo, che si è occupata di indagare in maniera dettagliata il ruolo che la sostenibilità riveste nelle scelte di acquisto dei consumatori.
La qualità prima di tutto. A rafforzare questo trend hanno contribuito diversi aspetti: come sappiamo l’economia del nostro paese sta, seppur lentamente, assumendo caratteri sempre più dinamici e positivi, sostenuta in primo luogo dalle maggiori opportunità di ottenere prestiti personali dando così un nuovo slancio al mercato italiano e facendo ripartire i consumi.
Gli italiani oggi si dimostrano decisi e coerenti nelle proprie scelte di acquisto, capovolgendo l’idea che spesso il ruolo determinante venga rivestito dal prezzo piuttosto che dalla qualità. La qualità attualmente è vista in un senso piuttosto esteso ma si tratta del valore guida dei consumatori italiani che nell’87% dei casi scelgono di puntare a marchi di fiducia e Made in Italy, condividendone la vision e la mission e cercando al contempo di dare nuova linfa vitale all’economia nostrana.
Per oltre la metà degli intervistati (53%) sostenibilità e attenzione ambientale viaggiano a braccetto; a orientare i consumatori nelle scelte di acquisto ci sono infatti la necessità di tutelare le generazioni future (33%), seguita dal bisogno di proteggere l’ambiente (28%) e, in ultima battuta, dal risparmio economico (25%). I compratori però si stanno facendo anche sempre più attenti, verificando attentamente le affermazioni fornite dalle aziende, dando un peso crescente alla fiducia e all’autenticità delle informazioni.
 

Vota la news :

Valutazione media: 0,0 su 5 (0 voti)

Altre news

Scrivi un commento

Preventivo prestito

Confronta i prestiti online e risparmia su finanziamenti personali e cessione del quinto.

Il profilo dell'autore

Francesca Lauritano, dopo una formazione iniziale di stampo umanistico ha deciso di indirizzare i suoi studi nel campo della comunicazione e del marketing attraverso un Master in Comunicazione d'Impresa.

Un percorso lavorativo variegato e trasversale: da archeologa a community manager, attualmente si sta occupando di ufficio stampa e media relations. Parallelamente sta approfondendo i suoi interessi per ciò che riguarda la comunicazione sul web e sui social.

Cerca