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Mondo prestiti

Credito al consumo: in aumento fino al 2020

Pubblicato il 6 luglio 2018
Prestiti personali: previsione di crescita fino al 2020

Primo trimestre 2018 chiude a +4,6%

Dopo i dati eclatanti relativi al 2017 sui prestiti personali, sempre più gettonati dagli italiani, adesso arrivano segnali positivi dal credito al consumo. Secondo l’Osservatorio curato da Assofin, Crif e Prometeia, nei primi tre mesi di quest'anno il comparto ha guadagnato il 4,6% rispetto al primo trimestre del 2017: un buon risultato anche se rallenta il trend di crescita rispetto al 2017, quando il settore ha fatto registrare un +9%.

Prestiti personali +2,7%. I prestiti personali, che costituiscono oltre un terzo delle erogazioni complessive, nel primo trimestre 2018, dopo tre anni di crescita a doppia cifra, mostrano un’evoluzione più modesta, pari a +2,7%. Buona la componente refinance sostenuta, secondo Crif, da una concorrenza alquanto vivace tra gli operatori eroganti, cosa che ha indotto gli utenti al trasferimento dei finanziamenti da una banca all'altra in cerca di sempre migliori condizioni. 

Prestiti auto +5,2%. Buona anche la ripresa dei prestiti finalizzati soprattutto dei prestiti auto e moto erogati dai concessionari, in crescita del 5,2%. Bene anche i prestiti auto per l'usato mentre è più contenuto l’apporto dei prestiti auto per il nuovo. In rialzo del 9% i prestiti per l'acquisto di elettrodomestici e di elettronica, segmento che ha beneficiato di nuovi accordi tra banche e punti vendita.

Più acquisti, più prestiti. Da qui al 2020 le previsioni parlano di un miglioramento costante delle condizioni finanziarie delle famiglie italiane, sia grazie alla crescita dell’occupazione che grazia agli aumenti previsti nei redditi. Una nuova situazione che, secondo Crif, favorirà nei risparmiatori il convincimento per l'acquisto di beni durevoli, con l'aumento del ricorso a varie forme di prestito. Questo favorevole cambiamento delle condizioni economiche degli utenti, associato a tassi d'interesse ancora bassi, tenerdanno a favorire la sostenibilità del debito. Si ridurrà, dunque, il tasso di sofferenza del credito delle famiglie, anche grazie all'attenzione degli intermediari verso una gestione dei crediti deteriorati.

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Il profilo dell'autore

Franco Canevesio, nato a Genova, è un giornalista professionista la cui attività è principalmente focalizzata su temi di economia e borsa.

Ha lavorato a La Repubblica, nei primi anni ’90, dedicandosi alla cronaca e collaborando, nello stesso periodo, con diverse televisioni private liguri. Trasferitosi a Milano, ha lavorato come capo redattore di Italia-iNvest.com, il primo sito specializzato in economia in Italia. Franco Canevesio ha anche lavorato al sito di Giuseppe Turani “Lettera finanziaria”. Per ciò che concerne la carta stampata ha collaborato con La Repubblica – Affari & Finanza ed è stato redattore capo di Finanza e Mercati. Attualmente, lavora presso MF-Milano Finanza.

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