logo Prestiti.it
Parte del gruppo:logo Facile.it

Come fare se fallisce la finanziaria

Pubblicato il 25-11-2013 | Aggiornato il 10-05-2026 | 3 min di lettura | Pubblicato da
maria paulucci
Maria Paulucci
prestiti sharing image

Il periodo non è facile. Neanche per le società che erogano crediti, vale a dire banche e finanziarie. Nel suo bollettino mensile, che riporta gli ultimi dati disponibili, riferiti a settembre, l’Associazione bancaria italiana (Abi) spiega che, per via della crisi che non cessa e delle sue implicazioni, la rischiosità dei prestiti in Italia è aumentata ancora.

Prestiti Personali: richiedi fino a 60.000€
Prestiti Personali: richiedi fino a 60.000€

Insomma, le banche fanno sempre più fatica a farsi rimborsare i finanziamenti. E dal momento che i bilanci degli istituti si basano anche sulla puntualità dei rimborsi e sulla solvibilità dei clienti - fra i quali ci sono famiglie e imprese - non è raro, visto il periodo, che qualche azienda vada in affanno. Ci siamo calati spesso nei panni dei consumatori in difficoltà con la restituzione dei prestiti. Ma cosa succede ai debitori quando è la banca - o la finanziaria - ad avere problemi? Secondo Bankitalia, le procedure di amministrazione straordinaria al 7 novembre erano tredici: dodici riguardavano banche, una interessava un intermediario non bancario. Di queste tredici procedure, ben nove sono partite del 2013.

Ora, però, bisogna distinguere: l’amministrazione straordinaria - che per una banca viene disposta attraverso un decreto del ministero dell’Economia e dietro proposta della stessa Bankitalia - vuol dire che l’azienda sta attraversando un periodo molto complesso, non che sta fallendo. Anzi: dal momento che le banche costituiscono il polmone dell’economia, per il loro “risanamento” in caso di difficoltà si prevede un percorso articolato che di fatto tende a evitare il fallimento. Nella peggiore delle ipotesi, per proteggere i correntisti entra in gioco il Fondo interbancario di tutela dei depositi (Fitd), che copre le somme depositate fino a un massimo di 100mila euro per ogni titolare e per ciascuna banca.

E i prestiti ricevuti? Quelli in genere vanno avanti per la loro strada: essendo denaro in entrata, le rate rimborsate contribuiscono ad alimentare la liquidità necessaria a soddisfare chi di soldi deve riceverne, quindi dipendenti e creditori. Vale anche per le finanziarie, i cui iter di amministrazione straordinaria e di liquidazione sono più simili a quelli “classici”. Il debito, in questo caso, finisce nell’attivo del fallimento seguito dal curatore, ossia quella figura che, nominata dal tribunale attraverso la sentenza che dichiara per l’appunto il fallimento dell’impresa, amministra il patrimonio fallimentare, mette in atto quanto previsto dalla procedura, coopera con il giudice delegato e ne esegue i provvedimenti.

In genere, comunque, quando una finanziaria finisce in liquidazione, i contratti di prestito stipulati e non ancora restituiti in tutto e per tutto vengono ceduti a un’altra società, che dal canto suo può decidere di rilevare l’intera azienda fallita oppure di acquisire una parte o il totale del portafoglio clienti. Chi ha un contratto con la finanziaria riceve le indicazioni sulla nuova società alla quale versare il resto delle rate. E se questa impresa si compra il marchio, il cliente può continuare a pagare senza alcuna variazione rispetto al passato. Caso diverso se invece ci si è limitati a domandare un prestito che non è ancora stato accordato: qualora siate in questa situazione, non vi rimane che bussare alla porta di un’altra società finanziaria.

Offerte di prestito confrontate

Confronta i prestiti online e risparmia su finanziamenti personali e cessione del quinto.

Prestito personale

Finanzia i tuoi progetti

Fai un Preventivo

Cessione del quinto

Ottieni fino a 75.000€

Fai un Preventivo

Blog Credito e Consumi

pubblicato il 8 maggio 2026
Arbitri e tutele
Arbitri e tutele
In Italia esistono tre Arbitri finanziari, ma i cittadini sono ancora poco educati in materia.
pubblicato il 17 aprile 2026
Silver economy e credito
Silver economy e credito
Gli over 65 rappresentano un motore sempre più determinante dei consumi.

Guide ai prestiti

pubblicato il 8 aprile 2026
Prestito viaggio di nozze: come finanziare la luna di miele
Prestito viaggio di nozze: come finanziare la luna di miele
Organizzare il viaggio di nozze perfetto a volte richiede un aiuto economico: un prestito può essere la soluzione. Scopri come funziona, quali tipi ci sono e come richiederlo, per trasformare il tuo sogno in realtà senza stress.
pubblicato il 8 aprile 2026
Conviene fare un prestito per andare in vacanza?
Conviene fare un prestito per andare in vacanza?
Partire per le vacanze è un sogno, ma a volte il budget è un problema. Questo articolo spiega se chiedere un prestito per viaggiare è una buona idea, valutando vantaggi come la possibilità di partire subito e svantaggi come gli interessi da pagare. Scopri quando ha senso fare un prestito e quali sono le alternative per goderti le vacanze senza debiti.
pubblicato il 8 aprile 2026
Meglio la cessione del quinto o il prestito personale?
Meglio la cessione del quinto o il prestito personale?
Stai pensando di chiedere un prestito ma non sai se scegliere la cessione del quinto o un prestito personale? Questo articolo ti spiega le differenze principali tra queste due opzioni, come funzionano e a chi sono più adatte. Scopri quale tipo di finanziamento è il migliore per te in base al tuo lavoro, alle tue esigenze e alla tua situazione economica.
pubblicato il 8 aprile 2026
Alternative al prestito per le vacanze: quale scegliere?
Alternative al prestito per le vacanze: quale scegliere?
Stai sognando le vacanze ma non hai abbastanza soldi? Non preoccuparti, ci sono alternative al classico prestito! Scopri come funzionano il "Paga ora a rate" (BNPL), le carte di credito e l'anticipo del TFR, con i loro pro e contro, per scegliere l'opzione più adatta al tuo portafoglio e goderti il viaggio senza stress.
pubblicato il 7 aprile 2026
Tassi sulla cessione del quinto: come vengono determinati?
Tassi sulla cessione del quinto: come vengono determinati?
La cessione del quinto è una forma di prestito personale molto diffusa in Italia per lavoratori dipendenti e pensionati: la rata viene trattenuta direttamente dalla busta paga o dalla pensione e non può superare un quinto del reddito netto. Per valutare il costo reale di questo prestito è fondamentale comprendere le differenze tra TAN (tasso nominale) e TAEG (tasso effettivo globale).
pubblicato il 7 aprile 2026
Cessione del quinto per dipendenti privati: come ottenerla
Cessione del quinto per dipendenti privati: come ottenerla
La cessione del quinto è un prestito speciale per chi ha un lavoro con stipendio fisso. Ogni mese, viene tolta una piccola parte dallo stipendio, così non ci si dimentica di pagare. Per ottenerlo, bisogna avere un contratto a tempo indeterminato e l'azienda per cui si lavora deve essere abbastanza grande e stabile.
pubblicato il 7 aprile 2026
Cessione del quinto per dipendenti pubblici: come funziona
Cessione del quinto per dipendenti pubblici: come funziona
La cessione del quinto per dipendenti pubblici è un prestito rimborsabile direttamente con una trattenuta sullo stipendio, fino a un quinto del suo importo. Questa guida spiega chi può richiederlo, come funziona e quali sono i vantaggi rispetto ai prestiti tradizionali, rendendola una soluzione accessibile e conveniente.
pubblicato il 7 aprile 2026
Cessione del quinto della pensione INPS: guida ai prestiti per pensionati
Cessione del quinto della pensione INPS: guida ai prestiti per pensionati
La cessione del quinto per pensionati INPS è un prestito facile da ottenere perché si rimborsa direttamente dalla pensione. Quasi tutti i pensionati possono richiederlo, tranne chi riceve assegni sociali o pensioni di invalidità. Scopri come funziona, quali sono i documenti necessari e come calcolare l'importo che puoi chiedere.