Cappotto termico e infissi: come isolare casa con un prestito ristrutturazione

Le 3 cose da sapere
- 1
Cappotto termico e nuovi infissi aumentano comfort, efficienza e valore dell’abitazione.
1Cappotto termico e nuovi infissi aumentano comfort, efficienza e valore dell’abitazione.
- 2
Nel 2026 i bonus fiscali permettono di recuperare fino al 50% delle spese.
2Nel 2026 i bonus fiscali permettono di recuperare fino al 50% delle spese.
- 3
Un prestito ristrutturazione può facilitare l'accesso ai lavori.
3Un prestito ristrutturazione può facilitare l'accesso ai lavori.
Intervenire sull’isolamento della casa con un cappotto termico e nuovi infissi incide direttamente sui consumi energetici, migliora il comfort abitativo e valorizza l’immobile.
Nel 2026, questi lavori possono beneficiare di detrazioni fiscali più vantaggiose rispetto al 2027, e per chi non dispone subito della liquidità necessaria, un finanziamento per la ristrutturazione consente di avviare i lavori senza dover sostenere l’intero investimento in un’unica soluzione.
Sommario
Bonus cappotto termico e infissi 2026
Nel 2026 gli interventi di riqualificazione energetica restano tra le misure più efficaci per migliorare l’efficienza e il comfort della casa.
Agire sull’involucro edilizio (cioè sulle parti che separano gli ambienti interni dall’esterno) permette di ridurre i consumi e valorizzare l’immobile. Il cappotto termico limita le dispersioni attraverso le pareti, mentre gli infissi ad alte prestazioni rendono l’edificio più ermetico, contenendo le perdite di calore.
Per incentivare questi interventi, anche nel 2026 lo Stato conferma alcune detrazioni fiscali, che consentono di recuperare una parte significativa delle spese sostenute. Tra le principali troviamo:
- il Bonus Ristrutturazioni (Bonus Casa): ideale per chi sta già effettuando lavori di ristrutturazione, permette di sostituire infissi e serramenti con maggiore flessibilità e senza vincoli tecnici stringenti;
- l’Ecobonus: pensato per chi mira a un risparmio energetico certificato, con requisiti precisi sulle trasmittanze termiche degli infissi e rispetto delle dimensioni originarie. Ha un massimale più elevato e può essere utilizzato anche dai soggetti IRES;
- il Bonus Sicurezza: dedicato all’installazione di dispositivi antieffrazione, come porte blindate, inferriate, persiane o avvolgibili di sicurezza e vetri antisfondamento. Rientra nel tetto complessivo del Bonus Casa.
| Bonus | Aliquota prima casa | Aliquota seconda casa | Massimale | Note principali |
|---|---|---|---|---|
| Bonus Casa / Ristrutturazioni | 50% | 36% | 96.000 € | Include sostituzione infissi; flessibile sulle misure; richiede titolo abilitativo; detrazione in 10 quote annuali |
| Ecobonus | 50% | 36% | 120.000 € | Requisiti energetici più stringenti; cambio misura consentito solo entro l’originario; valido anche per soggetti IRES |
| Bonus Sicurezza | 50% | 36% | 96.000 € condiviso con Bonus Casa | Per inferriate, porte blindate, persiane/avvolgibili di sicurezza, vetri antisfondamento |
Un chiarimento importante riguarda gli immobili condonati: se il condono è stato perfezionato e l’immobile risulta regolarmente accatastato, anche queste unità possono beneficiare dei bonus. In pratica, anche edifici sanati tramite condono degli anni passati possono accedere alle detrazioni, a patto che siano conformi alla normativa vigente e che le opere rispettino le caratteristiche tecniche richieste.
Requisiti tecnici e documenti necessari
Per accedere ai bonus, e in particolare all’Ecobonus, è necessario rispettare requisiti tecnici e documentali specifici.
Gli interventi devono essere eseguiti su immobili esistenti e accatastati, e devono comportare un miglioramento delle prestazioni energetiche rispetto alla situazione di partenza. Gli infissi installati devono rispettare i limiti di trasmittanza termica previsti dalla normativa, e ogni modifica delle dimensioni deve rientrare nei limiti dell’originario.
Dal punto di vista documentale, è fondamentale raccogliere e conservare correttamente tutta la documentazione necessaria, assicurandosi che sia completa e conforme alle normative:
- fatture e bonifici parlanti;
- schede tecniche dei prodotti installati;
- asseverazioni tecniche firmate dai professionisti;
- comunicazione all’ENEA, da trasmettere entro 90 giorni dalla fine dei lavori.
Limiti di spesa e aliquote
Per il 2026, le detrazioni fiscali previste sono pari al 50% per la prima casa e al 36% per la seconda, con il recupero della spesa distribuito in 10 quote annuali di pari importo.
La differenza principale tra Bonus Casa ed Ecobonus riguarda soprattutto i massimali e i requisiti tecnici:
- Bonus Casa: massimale di 96.000€, flessibile nella gestione degli interventi, spesso la scelta più semplice per chi sta già effettuando una ristrutturazione;
- Ecobonus: massimale di 120.000€, richiede il rispetto di vincoli su trasmittanza termica e dimensioni degli infissi, ed è indicato anche per soggetti IRES che puntano a un risparmio energetico certificato.
Nella pianificazione delle spese, è fondamentale considerare la data dei pagamenti: le spese sostenute entro il 31 dicembre 2026 beneficiano delle aliquote più elevate, mentre a partire dal 2027 è prevista una riduzione, salvo eventuali proroghe.
Come richiedere un prestito per avviare i lavori
Gli interventi di coibentazione e sostituzione degli infissi comportano costi significativi, e per chi non dispone dell’intera somma il prestito ristrutturazione rappresenta una soluzione pratica per avviare i lavori senza immobilizzare la liquidità.
Prima di rivolgersi all’ente creditizio, è necessario fare richiesta al Comune di pertinenza dell’immobile presentando la Dichiarazione di Inizio Lavori (DIA) o, se previsto, il permesso di costruire. Una volta completata questa fase, si può procedere con la richiesta del prestito, consegnando:
- i documenti personali (documenti di identità, CUD, buste paga);
- i documenti relativi all’immobile, tra cui il preventivo di spesa, il progetto edilizio per interventi di manutenzione straordinaria o il permesso e contributo di costruzione per lavori di maggiore entità.
Questa organizzazione permette di accedere al finanziamento in modo sicuro e di pianificare correttamente l’intervento, ottimizzando anche il recupero delle detrazioni fiscali previste per il 2026.
22 gen 2026 | 4 min di lettura | Pubblicato da Marta Radavelli

- Finanziaria:
- Creditis
- Prodotto:
- Prestito Personale
- TAN Fisso:
- 5,93%
- TAEG:
- 7,09%
- Durata finanziamento:
- 60 mesi
- Importo finanziato:
- € 10.100,00
- Totale dovuto:
- € 11.839,80

- Finanziaria:
- Younited Credit
- Prodotto:
- Prestito Personale
- TAN Fisso:
- 6,67%
- TAEG:
- 6,88%
- Durata finanziamento:
- 60 mesi
- Importo finanziato:
- € 10.000,00
- Totale dovuto:
- € 11.788,20

- Finanziaria:
- FINDOMESTIC
- Prodotto:
- Prestito Personale Flessibile Casa Green
- TAN Fisso:
- 6,74%
- TAEG:
- 6,95%
- Durata finanziamento:
- 60 mesi
- Importo finanziato:
- € 10.000,00
- Totale dovuto:
- € 11.808,00

- Finanziaria:
- Sella Personal Credit
- Prodotto:
- Prestito Personale
- TAN Fisso:
- 7,05%
- TAEG:
- 7,37%
- Durata finanziamento:
- 60 mesi
- Importo finanziato:
- € 10.000,00
- Totale dovuto:
- € 11.920,00

- Finanziaria:
- Agos
- Prodotto:
- Prestito Personale Green
- TAN Fisso:
- 7,50%
- TAEG:
- 7,76%
- Durata finanziamento:
- 60 mesi
- Importo finanziato:
- € 10.000,00
- Totale dovuto:
- € 12.021,60
*Annuncio Promozionale: per tutte le informazioni relative a ciascun prodotto si prega di prendere visione di Informativa Trasparenza Prestiti. Ti ricordiamo sempre di prendere visione delle Informazioni Generali sul Credito Immobiliare offerto ai consumatori nonché degli altri documenti di Trasparenza. Per verificare la soluzione adatta alle tue esigenze clicca su verifica fattibilità.
Offerte di prestito confrontate
Confronta i prestiti online e risparmia su finanziamenti personali e cessione del quinto.
Prestito personale
Finanzia i tuoi progetti
Cessione del quinto
Ottieni fino a 75.000€
Guide ai prestiti








Finanziarie partner
Scopri tutte le informazioni e confronta le offerte delle finanziarie partner di Prestiti.it.