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Motori e ambiente: Milano batte tutti

Pubblicato il 3 gennaio 2017
Milano prima per trasporti sostenibili

Mobilità sostenibile in Italia: indagine sulle principali 50 città

Nonostante il traffico,  e i problemi di inquinamento dell’aria che storicamente la caratterizzano, è Milano la regina della mobilità sostenibile secondo il decimo rapporto di Euromobility, associazione no profit specializzata nello studio e nella promozione di forme di trasporto alternative. Sul podio, anche Parma e Torino.
La classifica delle città con i sistemi di mobilità più attenti all'ambiente è fornita dal decimo Rapporto “Mobilità sostenibile in Italia: indagine sulle principali 50 città”, elaborato da Euromobility con il patrocinio del ministero dell’Ambiente.
Milano conquista la prima posizione per una serie di motivi tra cui la promozione della cosiddetta sharing mobility, la disponibilità dei parcheggi, inclusi quelli e a pagamento e quelli in corrispondenza delle linee della metropolitana, da un’elevata offerta di trasporto pubblico e un’elevata percentuale di veicoli a basso impatto.
Se si scorre tuttavia la classifica generale si noterà come sul podio vi siano tutte città del Nord, con il secondo posto a Parma e il terzo a Torino; poco sotto Venezia, seguita da Padova, Brescia e Bologna; nella “top ten” anche Reggio Emilia (ottava), Ferrara e Novara. Roma si colloca ben al di sotto della top ten, al quindicesimo posto. In fondo alla classifica della mobilità sostenibile L’Aquila, Siracusa e Catanzaro. 
Il rapporto segnala che torna ad aumentare, seppur di un leggero 0,1%, il tasso di motorizzazione, detto in altri termini il numero di nuovi veicoli in circolazione, nelle principali 50 città italiane in linea con il dato nazionale, che segnala un incremento ancora superiore, dello 0,6%.
Tra i nuovi veicoli acquistati, grazie anche al ricorso ai prestiti auto, si segnala tuttavia la crescita di quelli a basso impatto, soprattutto GPL e metano GPL, metano, ibride o elettriche che passano dall’8,5% dell’anno 2014 all’8,9% del 2015. Si confermano Ravenna e Bologna le città con il numero più elevato di auto a basso impatto, in particolare a gas: più di un’autovettura su 5, con Ravenna al 21,03% e Bologna al 20,22%. Al terzo posto Ancona (19,84%) supera Ferrara (19,76%). Ultime nella classifica delle auto a basso impatto sono Udine, Cagliari, Aosta e Trieste.
La presenza dei veicoli a trazione ibrida ed elettrica è, tuttavia, ancora decisamente bassa (lo 0,28% nel 2015 contro lo 0,21% del 2014) rispetto a quella dei veicoli a metano e GPL (8,62% sul totale). La provincia di Trento raggiunge lo 0,86%, seguono Milano e Bologna rispettivamente con lo 0,71% e lo 0,68%. Taranto, invece, si conferma fanalino di coda con appena lo 0,03% sul totale delle auto in circolazione.
 

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Il profilo dell'autore

Rosaria Barrile, giornalista professionista nata a Milano e laureata in Scienze Politiche, ha iniziato nel 2004 ad occuparsi di prodotti e servizi bancari e assicurativi per conto di un periodico specializzato e da allora non ha mai smesso.

In passato ha collaborato, tra gli altri, con il settimanale Soldi, la testata on line Etica News e il portale dedicato alle donne alfemminile.com. Ha condotto i servizi esterni della trasmissione Salvadenaro, programma di educazione finanziaria andato in onda sul canale 7Gold. Collabora attualmente con le testate on line Lamiafinanza.it, Lamiafinanza-green.it, Lamiaprevidenza.it, Banca e Mercati, e i mensili Largo Consumo e Bluerating.

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