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La sicurezza non va in vacanza

Pubblicato il 1 agosto 2019
La sicurezza non va in vacanza

Bastano alcuni accorgimenti per evitare rischi

Mentre molti italiani si preparano ad andare in vacanza, c’è chi approfitta del clima più leggero e spensierato, nonché delle ultime ricerche sul web di un soggiorno a prezzo stracciato, per mettere a segno l’ennesima truffa. Si tratta dei cosiddetti cybercriminali in grado in pochi click di rubare le credenziali del malcapitato di turno e di usare la sua identità per ottenere denaro in modo illecito, spesso attraverso la richiesta di un prestito personale o di un prestito auto, moto o casa.

Secondo il nuovo Osservatorio sui Furti d’identità e le Frodi creditizie realizzato dalla società CRIF – Mister Credit nel corso del 2018, in Italia, si sono verificati oltre 27 mila casi di questo tipo per un importo medio di circa 5 mila euro.

Nell’ambito dei prestiti finalizzati ottenuti in modo fraudolento, il 32,7% dei casi ha per oggetto l’acquisto di elettrodomestici, ma quote rilevanti hanno riguardato anche il settore auto e moto (11,8% del totale), l’arredamento (9,9%), le spese per la casa (9,7%) e gli acquisti di prodotti di elettronica, informatica e telefonia (8,5%).

Nonostante i criminali siano in grado di escogitare sempre nuove tecniche, è possibile però prevenire alcune situazioni potenzialmente a rischio adottando alcuni semplici accorgimenti, come quelli forniti da Mister Credit.

Nel vademecum stilato per vivere per un’estate più serena, il primo suggerimento è quello di prenotare le vacanze solo su siti sicuri. Quando si acquista un pacchetto turistico online occorre verificare che i siti siano sicuri e affidabili ricercando su Google le opinioni di altri utenti e controllando sempre le condizioni contrattuali.

Per quanto riguarda i pagamenti è sempre buona norma non conservare il pin insieme alla carta, fare attenzione a non essere osservati durante i prelievi e non fare acquisti su dispositivi pubblici o condivisi.

Le informazioni personali condivise in rete possono esporre al rischio di truffe creditizie con furto di identità e una cattiva reputazione online può ripercuotersi nella vita reale. Prima di postare qualcosa è bene quindi prendersi qualche minuto per riflettere e concedere l’amicizia solo a persone già note.

Per evitare di finire vittima di tentativi di phishing è opportuno accedere al conto corrente online soltanto dall’app o digitando l’indirizzo sul browser evitando di accedere tramite reti Wi-Fi aperte dove i dati personali potrebbero essere intercettati.

Anche sotto l’ombrellone occorre difendere dagli attacchi il proprio smartphone: per impedirne l’accesso in caso di furto o smarrimento, occorre impostare il blocco tramite pin, impronte digitali o riconoscimento facciale e attivare il controllo remoto per localizzarlo o bloccarlo a distanza.

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Il profilo dell'autore

Rosaria Barrile, giornalista professionista nata a Milano e laureata in Scienze Politiche, ha iniziato nel 2004 ad occuparsi di prodotti e servizi bancari e assicurativi per conto di un periodico specializzato e da allora non ha mai smesso.

In passato ha collaborato, tra gli altri, con il settimanale Soldi, la testata on line Etica News e il portale dedicato alle donne alfemminile.com. Ha condotto i servizi esterni della trasmissione Salvadenaro, programma di educazione finanziaria andato in onda sul canale 7Gold. Collabora attualmente con le testate on line Lamiafinanza.it, Lamiafinanza-green.it, Lamiaprevidenza.it, Banca e Mercati, e i mensili Largo Consumo e Bluerating.

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