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I prestiti personali calano dell'1,1%: resta alto il Taeg

14 gen 2025 | 3 min di lettura | Pubblicato da Rosaria Barrile

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A novembre 2024 i prestiti al settore privato, dunque anche i prestiti personali, in Italia sono diminuiti dell'1,1% sui dodici mesi, dal -1 di ottobre 2024. Lo sottolinea Banca d'Italia nella pubblicazione mensile "Banche e moneta": i prestiti alle famiglie registrano un tasso di variazione nullo sui dodici mesi rispetto al -0,2 di ottobre mentre quelli alle società non finanziarie sono diminuiti del 3,6% dal -3,1 di ottobre. Aumentano del 4,4% i depositi del settore privato dal +2,5% di ottobre mentre la raccolta obbligazionaria cresce del 7,2% dal +9,6 di ottobre.

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Bankitalia: tassi d'interesse al 10,24%

Sempre a novembre, sempre secondo Bankitalia, il Taeg, cioè i tassi d'interesse sui prestiti erogati nel mese alle famiglie per l'acquisto di abitazioni comprensivi delle spese accessorie si sono collocati al 3,71% dal 3,74% di ottobre: la quota di questi prestiti con periodo di determinazione iniziale del tasso fino a 1 anno è stata del 7%. Il Taeg sulle nuove erogazioni di credito al consumo, secondo Bankitalia, a novembre 2024 si è collocato al 10,24% dal 10,42% del mese precedente.

Il taeg al 10,24% diminuisce a novembre in Italia…

Il Taeg al 10,24% di novembre per quanto riguarda il tasso medio applicato a questo tipo di finanziamenti può sembrare una buona notizia, visto che è diminuito del 5%, passando da 10,75% a 10,24%, appunto. Ma un leggero abbassamento dei tassi nel corso del 2024 vale un po' per tutta l'Europa: il taglio del costo del denaro da parte della Bce, infatti, ha avuto effetti positivi anche sugli indici dei prestiti per consumi destinati alle famiglie.

… Ma resta il più alto d'Europa

Il taeg al 10,24%, però, come sottolinea un'indagine di Facile.it e Prestiti.it su dati Eurostat, rende l'Italia il paese europeo nel quale chiedere un finanziamento costa più che dalle altre parti nel Continente: il 10,24%, infatti, risulta essere un valore superiore sia alla media europea, che è dell'8,41%, sia a quello rilevato in altri grandi Stati del Vecchio Continente, quali la Germania, dove l’indice era pari all'8,49%, all'Irlanda (8,08%), alla Spagna (7,79%) e alla Francia (6,72%).

Italia settima fra 19 paesi europei come taeg medio

Secondo la ricerca di Facile.it, dunque, in nazioni come Germania, Austria, Irlanda, Spagna, Belgio e Francia un prestito costa meno rispetto a quanto non avvenga da noi. Allargando l’analisi ai 19 Paesi presenti nella graduatoria, l’Italia si posiziona al settimo posto: hanno Taeg medi più elevati solo Lettonia (15,35%), Estonia (14,36%), Grecia (12,14%), Slovacchia (11,43%), Lituania (11,16%) e Portogallo (10,95%). In fondo alla graduatoria (ma in questo caso trovarsi in basso è un bene, visto che si parla di tassi minori) si trovano la Croazia (5,13%), il Lussemburgo (4,91%) e Malta (4,15%): per tutti loro tassi dimezzati rispetto ai nostri.

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