logo Prestiti.it
Parte del gruppo:logo Facile.it

Prestiti, i dati sulle frodi in Italia

13 ago 2018 | 3 min di lettura | Pubblicato da Maria Paulucci

prestiti sharing image

Neanche a farlo apposta, sulla scia dei nostri ultimi post all’inizio di agosto è uscita la 26esima edizione dell’Osservatorio Crif-Mister Credit sui furti di identità e le frodi creditizie. Ci siamo presi qualche giorno di tempo per leggerla e adesso siamo pronti a fare il punto sui dati più significativi. Cominciano con il dire che i casi rilevati nel 2017, anno al quale si riferisce lo studio, hanno superato la soglia dei 26.600, a fronte di una cifra media di oltre 5.700 euro e per un valore totale di più di 153 milioni. I truffatori, però, non si scomodano per piccole cifre: i numeri, infatti, confermano il costante ridimensionamento delle vicende riguardanti somme inferiori ai 1.500 euro (-23,1%), mentre solo il 16,8% si riferisce a importi tra i 1.500 e i 3.000 euro e il 23,4% si concentra sui 10 mila. Quanto ai tempi di scoperta, il 57% delle volte il fattaccio viene a galla entro i sei mesi (il 70% entro 12). “Si osservano però casi per i quali i tempi di scoperta avvengono anche dopo tre, quattro o addirittura cinque anni”, scrive Crif. E non sono pochi: circa il 18% del totale.

Prestiti Personali: richiedi fino a 60.000€
Prestiti Personali: richiedi fino a 60.000€

Incrociando i tempi di scoperta con l’importo oggetto della truffa, viene fuori che la maggioranza dei casi svelati entro i sei mesi corrisponde a somme modeste, mentre i casi di frode sopra i 10mila euro in genere chiedono tempi ben più lunghi, tanto che il 19% emerge in superficie dopo oltre cinque anni. Come sappiamo, i finanziamenti per il credito al consumo possono essere personali (non vincolati a un preciso obiettivo di spesa) o finalizzati (strettamente connessi al tipo di bene o servizio al quale si vuole accedere: auto, elettrodomestici, spese mediche o vacanze). Ebbene, l’Osservatorio conferma che il prestito finalizzato è il più esposto alle frodi, con una quota del 55,8%, per quanto in flessione rispetto all’anno prima. Il 34,6% dei casi ha riguardato l’acquisto di elettrodomestici, ma la poco invidiabile classifica non trascura auto-moto (9,4% del totale), spese per immobili e ristrutturazioni (9,9%), arredamento (6,6%) ed elettronica, informatica e telefonia (4,6%).

>Dalla distribuzione per sesso emerge un importante aumento (+18,1%) delle vittime di sesso femminile, anche se la quota maggioritaria (57,8%) resta in capo agli uomini. Quanto all’età, la classe in cui si concentra il numero più alto di casi è ancora quella fra i 41 e i 50 anni (25%), mentre quella dove si nota l’incremento maggiore rispetto alla rilevazione precedente è quella dei 18-30enni (+9,3%), più attivi digitalmente e dunque più esposti, anche perché non ancora del tutto consapevoli dei rischi in agguato. Gli over 60 registrano anche loro un incremento: +7,1%. La ripartizione per regione di residenza dichiarata al momento della richiesta del finanziamento vede al primo posto la Sicilia (16%), seguita dalla Campania (15,9%). Quindi Sicilia e Campania sono ancora le regioni caratterizzate dalla maggiore incidenza del fenomeno, anche se alcune regioni più piccole, come il Molise e l’Abruzzo, spiccano per rapporto tra incidenza dei casi rispetto ai volumi di credito.

Offerte di prestito confrontate

Confronta i prestiti online e risparmia su finanziamenti personali e cessione del quinto.

Prestito personale

Finanzia i tuoi progetti

Fai un Preventivo

Cessione del quinto

Ottieni fino a 75.000€

Fai un Preventivo

Blog Credito e Consumi

pubblicato il 27 febbraio 2026
Credito: cosa sappiamo?
Credito: cosa sappiamo?
La percezione di competenza degli italiani sul credito è più alta delle loro effettive conoscenze.
pubblicato il 20 febbraio 2026
Rinnovo cessione del quinto
Rinnovo cessione del quinto
La cessione del quinto si può rinnovare. Ecco come, a quali condizioni e quando conviene.

Guide ai prestiti

pubblicato il 18 febbraio 2026
Consolidamento debiti rifiutato: cause e soluzioni
Consolidamento debiti rifiutato: cause e soluzioni
Ricevere un rifiuto per il consolidamento debiti può essere scoraggiante, soprattutto quando l’obiettivo è alleggerire le rate e ritrovare equilibrio nel bilancio familiare.
pubblicato il 27 gennaio 2026
Come ristrutturare la prima casa se sei un giovane under 36
Come ristrutturare la prima casa se sei un giovane under 36
Negli ultimi anni accedere al credito per acquistare e ristrutturare la prima casa è diventato più complesso per i giovani. Il bonus prima casa under 36 oggi si concentra soprattutto sulla garanzia statale sul mutuo e sulla priorità di accesso al Fondo di Garanzia Prima Casa (Consap), confermata fino al 31 dicembre 2027.
pubblicato il 22 gennaio 2026
Quanto costa ristrutturare casa o diverse stanze?
Quanto costa ristrutturare casa o diverse stanze?
Ristrutturare casa è un progetto importante che richiede pianificazione e attenzione ai costi. Che tu voglia intervenire su una singola stanza o rinnovare l’intero immobile, è fondamentale conoscere i costi medi.