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Indebitamento eccessivo, cosa fare

18 lug 2017 | 3 min di lettura | Pubblicato da Maria Paulucci

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Lo abbiamo detto molte volte ma, si sa, “repetita juvant”, ripetere giova. Con il termine sovraindebitamento si indica la condizione nella quale versa chi si è indebitato nei confronti di società finanziarie o bancarie, fornitori e/o amministrazione pubblica e non riesce a fare fronte ai debiti contratti perché i pagamenti che è chiamato a sostenere superano le sue entrate. Insomma, deve spendere più di quanto guadagna.

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Una situazione a dir poco critica, alla base della quale certe volte ci sono prestiti contratti senza valutare adeguatamente la sostenibilità dell’impegno e le proprie reali possibilità rispetto al reddito di cui si dispone. Spesso, però, il cortocircuito è causato da improvvise emergenze. Stando ai dati dell’Osservatorio Prodeitalia, le famiglie italiane che si trovano in una situazione di indebitamento eccessivo sono afflitte da passivi che oscillano fra i 40mila e gli 80mila euro. Sempre sulla base dei dati dell’Osservatorio, si tratterebbe di famiglie che appartengono al ceto medio: sono proprio loro a essere maggiormente in difficoltà. E due famiglie su tre sostengono di aver dovuto contrarre il debito per via di un imprevisto, in genere a causa della malattia di un familiare o della perdita improvvisa del posto di lavoro.

Una congiuntura economica nel quadro della quale il network dello studio legale Ca.Sco, presente in tutte le regioni e i cui avvocati collaborano con il Progetto Prodeitalia, e l’associazione nazionale tributaristi Lapet hanno siglato una convenzione proprio con l’obiettivo di risolvere gravi situazioni di crisi. Insomma, per offrire un aiuto a chi - per le più svariate ragioni - non riesce a rispettare i debiti contratti. Come funziona? Alla base c’è la collaborazione fra le due sigle sul piano della formazione, della consulenza e dell’assistenza in materia di procedure regolate dalla legge 3/2012, legge che ha introdotto in Italia i mezzi per affrontare il sovraindebitamento. La convenzione registra l’impegno di Prodeitalia a collaborare con i professionisti associati Lapet e a formarli mettendo a disposizione relatori per i seminari da organizzare in tutta Italia. Fra le materie oggetto di studio, l’approfondimento della legge 3/2012 e le successive modifiche, i piani di ristrutturazione, le garanzie bancarie, le fideiussioni e l’usura.

“Riteniamo che la convenzione siglata possa rappresentare un valore aggiunto e un’opportunità di lavoro per i professionisti iscritti alla nostra associazione ma, soprattutto, un’attività di rilevanza socioeconomica”, ha affermato Roberto Falcone, presidente nazionale dell’associazione nazionale tributaristi Lapet. Prodeitalia è una rete di avvocati, commercialisti e consulenti del lavoro operanti in ogni parte d’Italia. Alla luce della legge 3 del 2012 - la quale regola il sovraindebitamento introducendo nell’ordinamento giuridico italiano la procedura di esdebitazione - Prodeitalia persegue l’obiettivo di assistere e aiutare tanto le imprese quanto i cittadini. I professionisti che hanno aderito al Progetto offrono le loro competenze fornendo una prima consulenza gratuita sugli strumenti che la legge mette a disposizione. Prodeitalia ha anche varato il numero verde 800.964.022: chi vi si rivolge può chiedere all’operatore all’altro capo del filo ogni chiarimento utile su come funzione e come si applica la legge anti-sovraindebitamento.

 

 

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