logo Prestiti.it
Parte del gruppo:logo Facile.it

Come si calcola il merito creditizio

Pubblicato il 25-03-2013 | Aggiornato il 18-05-2026 | 3 min di lettura | Pubblicato da
maria paulucci
Maria Paulucci
prestiti sharing image

Innanzitutto, qualche dato. A febbraio, la flessione dei prestiti da parte delle banche italiane ha frenato un po’. Ma il calo c’è stato, eccome. Così, almeno, risulta dal rapporto mensile dell’Abi, l’Associazione bancaria italiana, secondo cui i finanziamenti sono diminuiti dell’1,2% contro l’1,5% del mese precedente, per un totale di 1.917 miliardi di euro. E quelli a famiglie e imprese sono scesi del 2,8%, esattamente come a gennaio. Le sofferenze nette - quei crediti bancari diventati difficilmente esigibili e per i quali sono già partite le relative azioni giudiziarie - si sono attestate a 63,9 miliardi.

Prestiti Personali: richiedi fino a 60.000€
Prestiti Personali: richiedi fino a 60.000€

In genere, per limitare le sofferenze e i casi d’insolvenza, le banche - che fanno da intermediario tra il risparmio accumulato da una parte e le richieste di credito dall’altra - effettuano un’attentissima analisi sull’affidabilità del cliente. Lo sottopongono cioè a vero e proprio esame, per stabilire se merita davvero fiducia. In gergo, questa si chiama valutazione del merito creditizio. Consiste appunto in una serie di ricerche condotte per classificare il cliente dandogli un preciso punteggio. Obiettivo, capire fino a che punto riuscirà a sostenere il prestito e se questo gli permetterà effettivamente di migliorare la sua situazione economica e patrimoniale.

Ogni volta che un consumatore presenta domanda per ottenere un finanziamento, dunque, l’istituto di credito fa un’indagine per fare luce sui motivi alla base della sua richiesta, sulle sue eventuali pendenze - per esempio, protesti o precedenti penali - e sulla sua situazione in quanto a reddito. Terminata questa fase, la banca decide se concedere il finanziamento oppure no. In caso di risposta affermativa, si apre la trattativa per individuare la formula più adatta al tipo di cliente e per mettere a punto il contratto, con tanto di clausole, da proporgli.

Ma che cosa considera la banca per valutare l’affidabilità di una persona o di una famiglia? Sostanzialmente, quattro voci: il patrimonio, le garanzie disponibili, la presenza o meno di garanti e il reddito. Per patrimonio s’intendono i beni reali: fabbricati, automobili, case, quadri, giusto per citarne qualcuno. Il reddito, invece, è lo stipendio oppure una rendita, dunque un’entrata stabile e sicura. Per evitare le insolvenze, la banca ha a disposizione diversi strumenti di tutela: può ricorrere a garanzie sui beni, come il pegno o l’ipoteca, o in alternativa a garanzie personali, come le fideiussioni o gli avalli.

Le differenze? Il pegno riguarda i beni mobili, mentre l’ipoteca tocca i beni immobili come, per esempio, l’abitazione. Quanto alle garanzie personali, la fideiussione è un contratto in cui il cosiddetto fideiussore garantisce l’obbligo del debitore verso il creditore. In altre parole, risponde nei confronti del secondo con i suoi beni per la copertura del credito garantito. Così, se il debitore è insolvente, il creditore può chiedere al fideiussore di adempiere all’obbligazione. La quale, volendo, può essere assicurata da più fideiussioni. L’avallo è simile, essendo una dichiarazione di garanzia personale con la quale ci si assume l’impegno di pagare un assegno o una cambiale se il debitore alla fine non versa quello che deve.

Offerte di prestito confrontate

Confronta i prestiti online e risparmia su finanziamenti personali e cessione del quinto.

Prestito personale

Finanzia i tuoi progetti

Fai un Preventivo

Cessione del quinto

Ottieni fino a 75.000€

Fai un Preventivo

Blog Credito e Consumi

pubblicato il 15 maggio 2026
Famiglie e debito
Famiglie e debito
In Italia il debito complessivo è al di sotto della media dell’area euro.
pubblicato il 8 maggio 2026
Arbitri e tutele
Arbitri e tutele
In Italia esistono tre Arbitri finanziari, ma i cittadini sono ancora poco educati in materia.

Guide ai prestiti

pubblicato il 8 aprile 2026
Prestito viaggio di nozze: come finanziare la luna di miele
Prestito viaggio di nozze: come finanziare la luna di miele
Organizzare il viaggio di nozze perfetto a volte richiede un aiuto economico: un prestito può essere la soluzione. Scopri come funziona, quali tipi ci sono e come richiederlo, per trasformare il tuo sogno in realtà senza stress.
pubblicato il 8 aprile 2026
Conviene fare un prestito per andare in vacanza?
Conviene fare un prestito per andare in vacanza?
Partire per le vacanze è un sogno, ma a volte il budget è un problema. Questo articolo spiega se chiedere un prestito per viaggiare è una buona idea, valutando vantaggi come la possibilità di partire subito e svantaggi come gli interessi da pagare. Scopri quando ha senso fare un prestito e quali sono le alternative per goderti le vacanze senza debiti.
pubblicato il 8 aprile 2026
Meglio la cessione del quinto o il prestito personale?
Meglio la cessione del quinto o il prestito personale?
Stai pensando di chiedere un prestito ma non sai se scegliere la cessione del quinto o un prestito personale? Questo articolo ti spiega le differenze principali tra queste due opzioni, come funzionano e a chi sono più adatte. Scopri quale tipo di finanziamento è il migliore per te in base al tuo lavoro, alle tue esigenze e alla tua situazione economica.
pubblicato il 8 aprile 2026
Alternative al prestito per le vacanze: quale scegliere?
Alternative al prestito per le vacanze: quale scegliere?
Stai sognando le vacanze ma non hai abbastanza soldi? Non preoccuparti, ci sono alternative al classico prestito! Scopri come funzionano il "Paga ora a rate" (BNPL), le carte di credito e l'anticipo del TFR, con i loro pro e contro, per scegliere l'opzione più adatta al tuo portafoglio e goderti il viaggio senza stress.
pubblicato il 7 aprile 2026
Tassi sulla cessione del quinto: come vengono determinati?
Tassi sulla cessione del quinto: come vengono determinati?
La cessione del quinto è una forma di prestito personale molto diffusa in Italia per lavoratori dipendenti e pensionati: la rata viene trattenuta direttamente dalla busta paga o dalla pensione e non può superare un quinto del reddito netto. Per valutare il costo reale di questo prestito è fondamentale comprendere le differenze tra TAN (tasso nominale) e TAEG (tasso effettivo globale).
pubblicato il 7 aprile 2026
Cessione del quinto per dipendenti privati: come ottenerla
Cessione del quinto per dipendenti privati: come ottenerla
La cessione del quinto è un prestito speciale per chi ha un lavoro con stipendio fisso. Ogni mese, viene tolta una piccola parte dallo stipendio, così non ci si dimentica di pagare. Per ottenerlo, bisogna avere un contratto a tempo indeterminato e l'azienda per cui si lavora deve essere abbastanza grande e stabile.
pubblicato il 7 aprile 2026
Cessione del quinto per dipendenti pubblici: come funziona
Cessione del quinto per dipendenti pubblici: come funziona
La cessione del quinto per dipendenti pubblici è un prestito rimborsabile direttamente con una trattenuta sullo stipendio, fino a un quinto del suo importo. Questa guida spiega chi può richiederlo, come funziona e quali sono i vantaggi rispetto ai prestiti tradizionali, rendendola una soluzione accessibile e conveniente.
pubblicato il 7 aprile 2026
Cessione del quinto della pensione INPS: guida ai prestiti per pensionati
Cessione del quinto della pensione INPS: guida ai prestiti per pensionati
La cessione del quinto per pensionati INPS è un prestito facile da ottenere perché si rimborsa direttamente dalla pensione. Quasi tutti i pensionati possono richiederlo, tranne chi riceve assegni sociali o pensioni di invalidità. Scopri come funziona, quali sono i documenti necessari e come calcolare l'importo che puoi chiedere.