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Credito e Consumi

Blog - Prestiti per pagare i master

Sono sempre di più gli italiani che ricorrono ad un finanziamento per lo studio

6 marzo 2012

Molto spesso il diploma e in certi casi addirittura la laurea non bastano più per trovare un lavoro stabile. È uno dei sintomi della crisi, dietro il quale però si cela un’opportunità: quella di proseguire la propria formazione, in Italia o all’estero, con un master o un corso di perfezionamento. Una scelta che offre una carta in più nella ricerca dell’impiego, ma che necessita di un capitale di alcune migliaia di euro: ecco perché studenti e famiglie valutano sempre più spesso la richiesta di un prestito. Nel 2011, un’analisi condotta da Prestiti.it ha evidenziato che oltre 40.000 italiani l’avevano fatta, negli ultimi dodici mesi, per pagare i propri studi o quelli dei figli.

Quali sono quindi le proposte sul mercato del credito? Inserendo nel motore di ricerca di Prestiti.it una somma di 10.000 euro, che corrisponde a poco meno dell’importo medio richiesto da chi elabora un preventivo per motivi scolastici o universitari, otteniamo una decina di soluzioni, quasi sempre relative a prestiti personali standard, per i quali lo studio è solo una delle opzioni possibili.

Le rate mensili partono da circa 210 euro per un piano di rimborso quinquennale (60 mesi); è il caso del prestito personale di Findomestic “Credito i Tuoi Progetti”, con gli interessi riassunti dal Tasso annuo effettivo globale (TAEG) del 9,98%, portando il costo totale del finanziamento a quota 12.618 euro. Ed è proprio intorno alla soglia dei 10.000 euro il costo attuale della maggior parte dei master di primo e secondo livello nelle università pubbliche e private: ogni ente ha le sue banche o società finanziarie di riferimento per i prestiti agli studenti, quindi è necessario informarsi nel sito internet del singolo ateneo. Per ciascun corso, inoltre, vengono di norma fissate sia delle borse di studio (parziali o totali) sia un tetto massimo di finanziamenti erogabili.

Nel caso dell’università commerciale Luigi Bocconi di Milano, ad esempio, il prestito dovrà essere richiesto entro la fine del mese successivo a quello di inizio del corso; se approvata, la prima rata di frequenza dovrà essere versata comunque prima dell’erogazione del prestito. Per gli studenti stranieri è prevista una soglia del 60% per il finanziamento dei master.

Un altro ateneo privato, la LUISS Guido Carli di Roma, prevede un importo massimo finanziabile di 25.000 euro; i prestiti sono rivolti agli studenti iscritti in corso ai corsi di laurea triennali e magistrali, ai dottorati di ricerca, ai master, alle scuole di specializzazione e agli altri corsi. Per mantenere il prestito d’onore è essenziale rispettare requisiti come avere conseguito un certo numero di crediti (a seconda delle diverse soglie previste dalle tre banche convenzionate) nell’anno accademico.

Molto importante, in tema di finanziamento ai master, è l’attività delle Regioni o di altri enti locali che spesso, tramite bandi annuali, coprono parzialmente o totalmente i costi della formazione post lauream.  Ne sono un esempio i programmi Master and Back della Regione Sardegna, il bando Ritorno al Futuro in Puglia e le analoghe iniziative attivate dalle regioni Basilicata e Calabria e dalla Provincia di Firenze.

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Il profilo dell'autore

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blog di Andrea Paternostro

Palermitano, giornalista professionista, si occupa di divulgazione economica e tecnologica. Ha conseguito un Master incentrato sui temi della Business Intelligence e della Governance presso l’Università Bocconi di Milano. Fra le testate per cui lavora o con cui ha collaborato: il Sole24Ore, VostriSoldi, Italpress.

Andrea Paternostro cura il blog Credito e Consumi per Prestiti.it e pubblica ogni settimana un approfondimento a tema finanziario sugli argomenti di maggiore utilità per gli utenti intenzionati a richiedere un prestito alle banche. Segui Andrea sui social network più famosi.

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