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Prestiti per casalinghe

Ecco come accedere ai prestiti per casalinghe

Sono anni che si parla di retribuire le casalinghe, ossia una categoria di persone che lavorano tutto il giorno all'interno della propria abitazione; oggi ci si riferisce indifferentemente a uomini e donne perché all'interno di una coppia può capitare che sia lui a restare a casa e lei ad andare in ufficio. L'idea di pagare uno stipendio alle casalinghe è sempre stata avanzata ma non si è mai concretizzata.

Tuttavia, se non possono ottenere uno stipendio o un'indennità, casalinghe e casalinghi hanno fortunatamente la possibilità di poter ottenere un finanziamento da un istituto di credito. In questo articolo scopriremo quali sono i requisiti e le procedure per ottenere un prestito quando si svolge questo genere di occupazione.

In cosa consiste il finanziamento per casalinghe e casalinghi Si tratta di un prestito che una banca può concedere a persone che lavorano principalmente in casa ma che dispongono anche di una piccola entrata fissa, senza tuttavia avere una busta paga. Infatti la denominazione con la quale sono conosciuti questi prestiti è finanziamenti senza busta paga. Il fenomeno si è andato sempre più estendendo e oggi sono diverse le proposte di credito previste dalle banche in favore della categoria della gente che lavora in casa, occupandosi dei figli, della pulizia dell'abitazione e di tutte le altre faccende domestiche.

Ma perché una casalinga e un casalingo dovrebbero rivolgersi ad un istituto di credito per ottenere un prestito? La motivazione è quella più diffusa: far fronte alla spesa corrente, ossia pagare le piccole spese di tutti i giorni: il dentista per i bambini, un nuovo elettrodomestico in sostituzione di quello vecchio che si è rotto. Si tratta delle esigenze che si verificano normalmente nella vita di una famiglia media. Non si tratterà dunque di cifre ingenti, necessarie ad acquistare un bene di grande valore, ma di piccole somme rimborsabili attraverso rate di entità non rilevante, oppure con mensilità più consistenti ma irregimentate in un piano di rimborso a breve termine.

Ovviamente le banche non sono enti benefici: per concedere un prestito devono avere in cambio delle garanzie che le rassicurino che la cifra erogata verrà restituita secondo un piano di rimborso rateizzato. Vediamo quali sono i passaggi che un richiedente deve fare per ottenere il prestito:

  • individuare la banca che offra un prodotto finanziario adatto alla categoria a cui appartiene il richiedente;
  • recarsi in filiale e parlare con un consulente che fornirà tutte le indicazioni relative alla documentazione necessaria ad avanzare la domanda di credito;
  • presentare la documentazione richiesta;
  • attendere che la banca valuti ed emetta il suo verdetto;

Documenti e requisiti necessari ad ottenere un finanziamento Il primo requisito che deve avere il richiedente è che si tratti di un lavoratore con una piccola retribuzione: deve trattarsi dunque di un soggetto che svolga un lavoro in grado di garantire un'entrata fissa mensile. Questa è la condizione indispensabile, che dovrà essere suffragata dalla documentazione da produrre per avere la possibilità di ottenere la somma richiesta. Il secondo requisito è che il richiedente non sia un cattivo pagatore. Non deve avere mai emesso cambiali andate in protesto, la sua storia creditizia dunque deve essere limpida, senza precedenti che possano creare sfiducia nella banca.

Il richiedente dovrà presentare:

  • un documento d'identità valido;
  • il codice fiscale;
  • la prova di un'entrata fissa derivante da un'attività part-time;
  • un estratto conto con la dimostrazione di un accredito, che abbia cadenza mensile, sul conto corrente del richiedente;
  • un contratto di affitto di un immobile;
  • un'abitazione di proprietà su cui l'istituto possa porre un'ipoteca in caso di inadempimento del contratto da parte del richiedente;
  • l'indicazione di una persona che faccia da garante nel caso il richiedente sia impossibilitato a far fronte alle rate;

Le caratteristiche del garante del prestito 

La figura del garante è fondamentale quando ci si rivolge ad un istituto di credito per ottenere l'erogazione di una somma. Anche nel caso di un piccolo prestito, richiesto da una casalinga o da un casalingo, la banca richiede che ci sia tale garanzia. I consulenti provvederanno ad analizzare lo stato patrimoniale del soggetto; valuteranno se il garante sia proprietario di beni mobili e immobili, e quale sia la sua posizione lavorativa. Solitamente il garante è un membro della famiglia, spesso è il marito o la moglie oppure un figlio che abbia una situazione patrimoniale o lavorativa solida. La richiesta di una figura che faccia da garante non è prevista in concomitanza di due circostanze:

  • quando il prestito richiesto sia di piccola entità;
  • quando il richiedente abbia un lavoro part-time, dunque un'entrata fissa;

Il piano di rimborso del prestito

Il contratto che prevede tutte le modalità di rimborso del finanziamento concesso a casalinghi e casalinghe è piuttosto flessibile. Si tratta di un prestito che presenta alti fattori di rischio, per questo le cifre sono esigue. Solitamente non si supera il tetto dei 3.000 euro. Uno degli strumenti utilizzati per concedere denaro a una categoria senza busta paga è il prestito revolving. Si tratta di una linea di credito che la casalinga può richiedere all'istituto. In cosa consiste? In una somma che la banca mette a disposizione del cliente. In caso di necessità improvvisa il soggetto può comunicare all'ente che ha bisogno di una somma inferiore o uguale a quella a disposizione. La banca provvede nel giro di qualche giorno ad accreditare la somma sul conto corrente personale del richiedente, il quale potrà restituirla in una o più soluzioni per ristabilire il credito iniziale. L'operazione avviene solitamente tramite una carta revolving.

Altre soluzioni per prestiti a favore di casalinghe e casalinghi

È certamente vero che sempre più istituti di credito concedono piccoli prestiti alla categoria in oggetto, tuttavia non si può certamente dire che la media dei finanziamenti abbia raggiunto i livelli di altre categorie di richiedenti. Per questo potrebbe essere interessante rivolgersi a società di intermediazione. Si tratta di enti che mettono in contatto l'esigenza di chi vuole investire del denaro con quanti hanno necessità di un prestito. In che modalità avviene il prestito? Le società di intermediazione suddividono il rischio creditizio tra più investitori, in modo che non gravi soltanto su un soggetto. Le parti non dialogano tra di loro, sarà scrupolo della società fare da filtro e predisporre le condizioni affinché finanziatori e richiedenti soddisfino le rispettive esigenze. .

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