Rottamazione TV, al via il bonus per l’acquisto dei nuovi apparecchi

Rottamazione TV, al via il bonus per l’acquisto di nuove tv

Lo sconto è pari al 20% del prezzo d’acquisto del nuovo apparecchio

Pubblicato il 26 agosto 2021

Da questa settimana è possibile richiedere il bonus rottamazione tv per l’acquisto di televisori compatibili con i nuovi standard tecnologici di trasmissione del digitale terrestre Dvbt-2/Hevc Main 10.

È quanto prevede il decreto del Ministro dello Sviluppo economico (Mise) pubblicato in Gazzetta Ufficiale, che contiene anche il modulo per richiedere l’incentivo da consegnare al rivenditore o in una isola ecologica autorizzata.

Da metà ottobre, infatti, verrà avviato il primo di due passaggi (switch-off), che interesseranno il mondo della Tv: si tratta della nuova codifica MPEG-4 (invece che la MPEG-2), cui seguirà, nel corso del 2023, il cambiamento dello standard di trasmissione del segnale televisivo, che passerà dall’attuale digitale terrestre Dvb-T al nuovo standard Dvb-T2.  

Lo slittamento dal 1 settembre al 15 ottobre

Durante un’audizione al MISE, emittenti e Governo si sono accordati per rivedere le date di avvicinamento al nuovo digitale terrestre (DVB-T2).

La prima fase, quella del passaggio alle trasmissioni in Mpeg4 e che sarebbe dovuta iniziare a partire da settembre in alcune regioni, non dovrebbe iniziare prima del 15 ottobre. Il Governo ha deciso di rimandare infatti il passaggio definitivo al nuovo standard di trasmissione data la necessità di affrontare le priorità derivanti dalla lotta alla pandemia.

Ma quante famiglie italiane dovranno acquistare una nuova tv o un decoder? Probabilmente parecchie secondo un’indagine condotta più di un anno fa da Facile.it a mUp Research e Norstat e rimasta sostanzialmente valida fino ad oggi.

A febbraio 2020, appena prima dell’arrivo della pandemia, l’indagine aveva evidenziato come fossero ben 11 milioni circa le famiglie italiane con ancora in casa uno o più televisori non compatibili con il nuovo standard e che, pertanto, avrebbero dovuto metter mano al portafogli o a richiedere un prestito personale per cambiare apparecchio o comprare un decoder.

In cosa consiste il bonus rottamazione TV

Il bonus consiste in uno sconto del 20% sul prezzo d’acquisto del nuovo televisore, fino a un massimo di 100 euro, che si ottiene rottamando apparecchi Tv non in grado di rispondere ai nuovi standard tecnologici. A differenza del precedente incentivo, il bonus rottamazione tv si rivolge a tutti i cittadini senza limiti di ISEE.

Il bonus Tv si aggiunge infatti al bonus tv/decoder, attivo da tempo, destinato alle famiglie con ISEE sotto i 20 mila euro, del valore massimo di 50 euro sotto forma di sconto.

I due incentivi sono cumulabili fino ad un importo massimo di euro 130.

Chi può richiedere il bonus

Possono richiedere il bonus tutti i cittadini residenti in Italia titolari di un contratto elettrico su cui è addebitato il canone tv o che pagano il tributo tramite modello F24 o che sono esenti in quanto soggetti a basso reddito di età pari o superiore ai settantacinque anni.

È necessario, inoltre, che l’apparecchio tv da sostituire sia stato acquistato prima del 22 dicembre 2018 e, per questo, non adatto a recepire i programmi trasmessi con le nuove tecnologie. L’agevolazione è concessa una sola volta fino al 31 dicembre 2022.

Come accedere allo sconto

I rivenditori di apparecchi televisivi possono accedere alla piattaforma messa a disposizione dall’Agenzia delle Entrate per ricevere l’autorizzazione al rilascio del bonus rottamazione Tv.

Spetterà al rivenditore caricare i dati del cliente: codice fiscale, tipologia apparecchio acquistato e costo dello stesso, oltre all’autocertificazione relativa al pagamento del canone, ricevendo in questo modo l’autorizzazione allo sconto.

Per richiedere il bonus basta presentarsi dal rivenditore o presso un’isola ecologica autorizzata portando con sé la vecchia tv e l’apposito modulo di dichiarazione sostitutiva scaricabile dal sito del Mise.

Nel primo caso il venditore si occuperà direttamente dello smaltimento dell’apparecchio, mentre nel secondo caso verrà rilasciata un’attestazione di avvenuta consegna dell’apparecchio, con la relativa documentazione, da consegnare al venditore.

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Il profilo dell'autore

Rosaria Barrile, giornalista professionista nata a Milano e laureata in Scienze Politiche, ha iniziato nel 2004 ad occuparsi di prodotti e servizi bancari e assicurativi per conto di un periodico specializzato e da allora non ha mai smesso.

In passato ha collaborato, tra gli altri, con il settimanale Soldi, la testata on line Etica News e il portale dedicato alle donne alfemminile.com. Ha condotto i servizi esterni della trasmissione Salvadenaro, programma di educazione finanziaria andato in onda sul canale 7Gold. Collabora attualmente con le testate on line Lamiafinanza.it, Lamiafinanza-green.it, Lamiaprevidenza.it, Banca e Mercati, e i mensili Largo Consumo e Bluerating.

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