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Quanti stipendi servono per comprare Golf e Panda?

Pubblicato il 19-08-2026 | Aggiornato il 19-08-2026 | 4 min di lettura | Pubblicato da
paolo fiore
Paolo Fiore
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I prezzi di listino delle auto, negli ultimi anni, sono cresciuti. Ma per capire quanto davvero pesi l’acquisto di una vettura sul budget di un lavoratore va fatto un passo in più: misurare il suo potere d’acquisto. La Gazzetta dello Sport lo ha fatto chiedendosi quanti mesi di lavoro servivano ieri e quanti ne servono oggi per comprare due delle auto più popolari: la Fiat Panda e la Volkswagen Golf.

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I costi nel 1991

Nel 1991, la prima generazione della Panda costava poco meno di 9 milioni di lire. Per comprarla servivano 3,8 mensilità medie lorde. La Golf dell’epoca, alla terza generazione, aveva un costo più che doppio: 21,6 milioni di lire, pari a 9,3 mensilità.

A metà degli anni ’90, il listino della vettura Fiat ha avuto un ritocco consistente (12,9 milioni) rispetto a quello dei salari. Risultato: gli stipendi per acquistare una Panda sono diventati 4,4.

Discorso opposto per la Golf. Il prezzo è aumentato (23,5 milioni di lire) ma – in proporzione – meno delle retribuzioni. In questi anni, quindi, erano sufficienti 8 mensilità per comprare l’auto Volkswagen.  

L’arrivo dell’euro

Alla vigilia del passaggio dalla lira all’euro, la Panda (nella versione Young) raggiunge il suo minimo. Il prezzo di vendita - 10.450.000 lire - corrisponde ad appena 3 mensilità. Non si deve all’incremento dei salari (che rimane modesto) ma al prezzo ridotto di una serie arrivata ormai a fine ciclo.  

La Golf ha invece già cambiato generazione, mantenendosi però in equilibrio con il potere d’acquisto delle famiglie: i 27,2 milioni di lire necessari per acquistarla corrispondevano a 7,8 mensilità.

Ed eccoci arrivati all’era della moneta unica. Nonostante l’idea ancora forte che l’euro abbia determinato un calo significativo del potere d’acquisto, in realtà l’indagine della Gazzetta evidenzia un certo equilibrio.

La Panda (che peraltro inaugura una nuova generazione) nel 2003 costa 7.950 euro, pari a 3,8 stipendi lordi. Anche il peso economico della Golf resta costante (7,8 mensilità) nonostante un prezzo di vendita salito a 16.391 euro. Senza dimenticare che con l’euro i tassi per i prestiti (compresi quelli per rateizzare l’acquisto di un’auto) diventano immediatamente più accessibili e convenienti rispetto alla lira.

Le nuove generazioni

Nel 2010, la Panda di seconda generazione costava 8.850 euro, pari a circa 3,8 mensilità. In sostanza: rispetto a 7 anni prima, il prezzo di listino è cresciuto alla stessa velocità delle retribuzioni. Discorso diverso per la quarta generazione di Golf: il prezzo dell’auto cala a 14.950 euro, rendendo necessarie appena 6,3 mensilità. Mai così poco.

Nel 2012 arrivano le nuove generazioni di entrambe le vetture (la terza per la Panda, la settima per la Golf). I prezzi aumentano, mentre i salari italiani stagnano. Risultato: per comprare l’auto Fiat diventano necessarie 4,4 mensilità e per quella Volkswagen 7,1.

La tendenza si conferma e, anzi, si rafforza nel 2020: i prezzi crescono molto più velocemente degli stipendi. E così, per acquistare una Panda (ancora alla terza generazione) le mensilità salgono a 4,9 e per comprare una Golf (arrivata all’ottava) a 10,6.

E arriviamo all’ultimo anno di analisi, il 2025. La Pandina costava 15.950 euro, pari a 5,5 stipendi, mentre la Golf toccava i 30.700 euro, pari a 10,6 buste paga medie, in linea con il 2020.

Prezzi in aumento, stipendi fermi

La Gazzetta riassume quindi l’andamento di quasi 35 anni. Il momento di massima convenienza della Panda (quando bastavano 3 mensilità per comprarla) è stato nel 2000. Il rapporto tra prezzo e retribuzioni medie non è invece mai stato così negativo come nel 2025 (con 5,5 mensilità).

La Golf è stata una vettura meno accessibile negli anni ’90, ha avuto il picco di convenienza nel 2010 (con 6,3 mensilità necessarie per l’acquisto), per poi arrivare al picco tra il 2020 e il 2025.

Il tema però non è tanto l’aumento del prezzo quanto la stagnazione degli stipendi italiani in termini reali (cioè al netto dell’inflazione). I prezzi in Germania, infatti, sono aumentati in modo paragonabile con quelli italiani, ma il rapporto con gli stipendi è molto più contenuto: a un lavoratore tedesco oggi bastano 3,6 mensilità per comprare una Panda e 6,4 per acquistare una Golf.

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