Bnpl e giovani
13 mar 2026 | 3 min di lettura | Pubblicato da Maria Paulucci

Torniamo a parlare di Buy now pay later e lo facciamo in scia al rapporto sul Credito Italiano – Trends and Insights di Experian, che analizza l’andamento delle richieste di strumenti finanziari in base ai dati disponibili nel Sistema di informazioni creditizie di Experian.
Ebbene, il rapporto ci dice che il settore italiano del credito sta sperimentando una rapida trasformazione digitale: i consumatori, infatti, sono sempre più orientati verso i canali online e le soluzioni di pagamento innovative.
I dati di gennaio, in particolare, ci dicono che si è notato un incremento del +53,7% su base annua delle richieste di Buy now pay later (Bnpl).
Cos’è il Buy now pay later?
Il Buy now pay later è una forma di finanziamento al consumo che consente di acquistare beni o servizi – generalmente di importo contenuto – pagando solo una parte del prezzo al momento dell’acquisto e il resto attraverso una serie di rate successive, addebitate sul conto corrente o sulla carta indicata in fase di pagamento.
Nella maggior parte dei casi, il piano di rimborso prevede un numero e un importo di rate prefissati – spesso tre o quattro rate mensili – anche se alcuni operatori offrono la possibilità di scegliere tra diverse opzioni di rateizzazione.
In molti casi queste rate non prevedono l’applicazione di interessi, caratteristica che contribuisce a rendere l’offerta particolarmente allettante. Possono però essere previste commissioni o interessi in caso di ritardi nei pagamenti, oppure formule di finanziamento alternative con interessi per periodi di rimborso più lunghi.
Bisogna quindi fare bene attenzione, prima di attivare questa opzione.
Crescita del Bnpl: chi fa da traino?
Secondo il rapporto sul Credito di Experian, sono soprattutto i più giovani, quindi:
Millennial (31-45 anni)
Gen Z (18-30 anni)
Queste due coorti anagrafiche rappresentano insieme quasi il 67% dei richiedenti e guidano la crescita con un rialzo annuo, rispettivamente, del +47,4% e del +56,7%.
Bnpl: le aree geografiche interessate
In termini geografici, la crescita è particolarmente pronunciata nel Sud Italia: quest’area del Paese ha riportato un incremento del +59,1% annuo.
Malgrado l’ammontare medio ridotto di tali prestiti (all’incirca 190 euro), la loro frequenza mette in risalto un importante mutamento nel modo in cui gli italiani si rapportano agli acquisti di tutti i giorni. A maggior ragione se si considera l’espansione mensile, del +16,5%, delle richieste effettuate attraverso il canale digitale, che sembra distinguersi sempre di più come il punto di contatto preferito per tutte le interazioni creditizie.
I numeri dei prestiti personali
La domanda di prestiti personali, dal canto suo, ha conosciuto a gennaio un aumento del +24% dal mese precedente e del +4,3% rispetto a gennaio 2025. L’importo medio di questi prestiti si è attestato a 10.973 euro, con una variazione del +3% dal gennaio dell’anno passato e una crescita costante in valore.
Per i prestiti finalizzati, la variazione ha portato gli importi a 1.921 euro, con un rialzo del +36% su base annua, malgrado nello stesso periodo il numero totale delle richieste sia diminuito (-16,6%). Questo fa pensare che i consumatori che ricercano finanziamenti per beni o servizi specifici ora siano interessati a soluzioni di valore più consistente.
Cambiano, di riflesso, le finalità dei prestiti: le richieste di finanziamento per auto nuove e usate sono cresciute in maniera significativa a livello mensile (+22,4% e +14,6%), mentre le domande orientate all’acquisto di telefoni cellulari sono apparse in drastico (-31,7%).
Offerte di prestito confrontate
Confronta i prestiti online e risparmia su finanziamenti personali e cessione del quinto.
Prestito personale
Finanzia i tuoi progetti
Cessione del quinto
Ottieni fino a 75.000€
Blog Credito e Consumi




Guide ai prestiti







