logo Prestiti.it
Parte del gruppo:logo Facile.it

Caro vita: gli aumenti per carne e cioccolato rendono amara la Pasqua

1 apr 2026 | 3 min di lettura | Pubblicato da Rosaria Barrile

a pasqua rincari a sorpresa per gli italiani

Mancano pochi giorni alla Pasqua e per chi non avesse ancora acquistato i dolci tipici di questa festività, come uova di cioccolato e colomba, è in serbo un’amara sorpresa. Secondo l’ONF, l’Osservatorio Nazionale di Federconsumatori che ha monitorato i prezzi dei prodotti che verranno portati in tavola durante questa tradizione, l’aumento medio è del 5,2% rispetto allo scorso anno. Dalla carne ai dolci, gli aumenti sembrano infatti aver interessato quasi tutte le voci di spesa più diffuse.

Prestiti Personali: richiedi fino a 60.000€
Prestiti Personali: richiedi fino a 60.000€

Pranzo di Pasqua: dal 2024 a oggi prosegue l’impennata per i generi alimentari

Nella preparazione del pranzo di Pasqua, per fronteggiare agli aumenti da settimane ormai già evidenti in molti supermercati, le famiglie hanno cercato di privilegiare il rapporto qualità-prezzo, più che il brand: secondo le rilevazioni di Federconsumatori, gli italiani leggono in maniera più attenta le etichette nutrizionali, valutano la sostenibilità di ingredienti e filiere, prediligono prodotti locali e appaiono più inclini a ridurre gli sprechi.

Il monitoraggio dei prezzi effettuato dall’associazione di tutela dei consumatori rivela come anno su anno gli aumenti abbiano investito tutto il carrello della spesa.

Il prezzo delle uova di Pasqua è aumentato mediamente del 6% anche se ovviamente molto dipende dal brand e dalla sorpresa contenuta: un uovo piccolo da 150 grammi è passato in media da 12,99 a 13,99 euro. Quello medio, da 220 grammi, decorato, sale da 43 euro a 45.60 euro. Le uova fresche aumentano (nella confezione da 10 pezzi) dell’8%.

Nel settore dei prodotti da forno ad aumentare maggiormente è il prezzo della colomba classica (+7%), in quello della carne il prezzo di agnello e coniglio (+10%). Nel dettaglio, l’agnello è passato da 23,43 euro al kg nel 2024 a 26,90 euro al kg di quest’anno.

Pasquetta: per gli italiani sì alle gite – non troppo – fuori porta

Chi si prepara a festeggiare la Pasqua fuori casa subirà gli aumenti dei trasporti, soprattutto a causa degli effetti del conflitto in corso in Medio Oriente.

Per questo forse, come sottolinea l’Osservatorio di Federconsumatori, le scelte di consumo in linea di massima appaiono prudenti e orientate al contenimento della spesa, a prescindere che venga sostenuta o meno facendo ricorso alle sole entrate correnti o ai prestiti personali: detto in altri termini, le famiglie non rinunceranno a pranzi e a viaggi, ma adotteranno un atteggiamento più attento a limitare le spese e improntato al fai da te. Chi deciderà di partire (circa 1 famiglia su 7 secondo le stime) resterà per oltre il 96% dei casi in Italia, riscoprendo le città d’arte, ma anche i piccoli borghi.

Solo 1 famiglia su 4 trascorrerà il pranzo di Pasqua o di Pasquetta fuori casa, preferendo soprattutto agriturismi e ristoranti dalla cucina tradizionale; in molti non rinunceranno, inoltre, tempo permettendo, al consueto pic-nic o barbecue all’aperto.

Prestiti Personali: richiedi fino a 60.000€
Rata mensile
98,81€
Finanziaria:
Creditis
Prodotto:
Prestito Personale
TAN Fisso:
6,50%
TAEG:
8,25%
Durata finanziamento:
60 mesi
Importo finanziato:
€ 5.050,00
Totale dovuto:
€ 6.072,60
Rata mensile
98,81€
Rata mensile
99,06€
Finanziaria:
Agos
Prodotto:
Prestito Personale
TAN Fisso:
6,40%
TAEG:
8,61%
Durata finanziamento:
60 mesi
Importo finanziato:
€ 5.177,69
Totale dovuto:
€ 6.121,29
Rata mensile
99,06€
Rata mensile
100,69€
Finanziaria:
Younited Credit
Prodotto:
Prestito Personale
TAN Fisso:
7,71%
TAEG:
7,99%
Durata finanziamento:
60 mesi
Importo finanziato:
€ 5.000,00
Totale dovuto:
€ 6.041,40
Rata mensile
100,69€
Rata mensile
101,40€
Finanziaria:
FINDOMESTIC
Prodotto:
Prestito Personale Flessibile
TAN Fisso:
8,00%
TAEG:
8,30%
Durata finanziamento:
60 mesi
Importo finanziato:
€ 5.000,00
Totale dovuto:
€ 6.084,00
Rata mensile
101,40€
Rata mensile
103,55€
Finanziaria:
Sella Personal Credit
Prodotto:
Prestito Personale
TAN Fisso:
8,90%
TAEG:
9,42%
Durata finanziamento:
60 mesi
Importo finanziato:
€ 5.000,00
Totale dovuto:
€ 6.225,50
Rata mensile
103,55€

*Annuncio Promozionale: per tutte le informazioni relative a ciascun prodotto si prega di prendere visione di Informativa Trasparenza Prestiti. Ti ricordiamo sempre di prendere visione delle Informazioni Generali sul Credito Immobiliare offerto ai consumatori nonché degli altri documenti di Trasparenza. Per verificare la soluzione adatta alle tue esigenze clicca su verifica fattibilità.

Offerte di prestito confrontate

Confronta i prestiti online e risparmia su finanziamenti personali e cessione del quinto.

Prestito personale

Finanzia i tuoi progetti

Fai un Preventivo

Cessione del quinto

Ottieni fino a 75.000€

Fai un Preventivo

Ultime notizie sui prestiti

pubblicato il 26 marzo 2026
Prestiti cessione del quinto a marzo 2026: TAN dal 5,63%
Prestiti cessione del quinto a marzo 2026: TAN dal 5,63%
Il mercato della cessione del quinto dello stipendio a marzo 2026 presenta soluzioni con TAN fisso contenuto e senza spese aggiuntive, pensate per chi desidera pianificare le proprie finanze con chiarezza. Le offerte analizzate mostrano importi netti erogati che arrivano fino a 34.172€, con rate massime mensili di 373€ e durate fino a 120 mesi.

Guide ai prestiti

pubblicato il 18 febbraio 2026
Consolidamento debiti rifiutato: cause e soluzioni
Consolidamento debiti rifiutato: cause e soluzioni
Ricevere un rifiuto per il consolidamento debiti può essere scoraggiante, soprattutto quando l’obiettivo è alleggerire le rate e ritrovare equilibrio nel bilancio familiare.
pubblicato il 27 gennaio 2026
Come ristrutturare la prima casa se sei un giovane under 36
Come ristrutturare la prima casa se sei un giovane under 36
Negli ultimi anni accedere al credito per acquistare e ristrutturare la prima casa è diventato più complesso per i giovani. Il bonus prima casa under 36 oggi si concentra soprattutto sulla garanzia statale sul mutuo e sulla priorità di accesso al Fondo di Garanzia Prima Casa (Consap), confermata fino al 31 dicembre 2027.