logo Prestiti.it
Parte del gruppo:logo Facile.it

Credito al consumo in controtendenza

7 mar 2025 | 3 min di lettura | Pubblicato da Maria Paulucci

coppia che compra nuova lavatrice

Calano i prestiti, ma il credito al consumo tiene botta. Eccome. Anche perché la cessione del quinto è una soluzione che incontra i favori di molti consumatori. Questo è quanto emerge da una recente analisi della Fondazione Fiba di First Cisl condotta sui dati della Banca centrale europea. Secondo l’analisi, nel secondo trimestre del 2024 i prestiti alle famiglie hanno registrato un calo dello 0,1% nel confronto con il periodo precedente.

In tutt’altra direzione, invece, si sono mossi i prodotti del credito al consumo, che dal canto loro hanno registrato un aumento pari all’1,8%: da 162,419 a 165,278 miliardi. È una tendenza in atto da tempo, e di fatto si conferma anche nell’ultima rilevazione condotta dalla Fondazione Fiba.

Prestiti Personali: richiedi fino a 60.000€
Prestiti Personali: richiedi fino a 60.000€

Costi del credito al consumo: confronto Italia-Europa

L’Italia è ancora una volta al top in Europa per un motivo non troppo lusinghiero: ovvero, i costi praticati sul credito al consumo. Il Tasso annuo effettivo globale sulle nuove operazioni ad agosto ha toccato il 10,5%, un valore “che resta significativamente più elevato sia rispetto alla media dell’area euro (8,55%) che a quelli di Francia (6,82%) e Germania (8,27%)”. Anche nel mese di luglio c’era stato un nuovo incremento, dopo la flessione di giugno.

Primi per quota del credito al consumo sul totale dei prestiti

Andando avanti nel confronto con il resto d’Europa, viene fuori anche un’altra cosa: e cioè che il nostro Paese svetta pure per quel che riguarda la quota destinata al credito al consumo sul totale dei prestiti richiesti. Basti pensare che nel mese di agosto abbiamo raggiunto il 18,7%, a fronte di una media nell’area dell’euro pari all’11,2%. Germania e Francia si confermano lontane dall’Italia, con quote pari, rispettivamente, al 9,9% e al 12,5%.

Tra le regioni del nostro Paese, l’aumento più rilevante nel confronto con il trimestre precedente si è avuto in Valle d’Aosta (+2,3%), Lombardia (+2,15%) e Toscana (+2,13%), quello più contenuto invece in Sardegna (+0,99%).

Quali segnali sul fronte della rischiosità del credito?

Inoltre, dall’analisi emerge come la rischiosità del credito, rappresentata dal tasso di deterioramento dei prestiti alle famiglie calcolato in relazione al numero degli affidati, sia salita in modo costante nell’arco del 2023 per poi ripiegare a cominciare dal primo trimestre del 2024 e scendere ancora nel secondo (da 0,245% a 0,243%). Nel complesso, si attesta ancora su livelli contenuti.

Un excursus regione per regione anche sotto questo aspetto porta a galla come le maggiori difficoltà si abbiano al Sud, con il picco in Sicilia (0,383%), seguita da Campania (0,36%) e Calabria (0,354%).

Attenzione alla continua crescita della cessione del quinto

Da segnalare, infine, la continua crescita della cessione del quinto dello stipendio, quella forma di finanziamento collegata appunto allo stipendio. Secondo quanto sottolinea la Fondazione Fiba nella sua analisi, si tratta di “una forma di prestito che, quando correlato ai consumi, denota implicazioni sul terreno sociale che non possono non destare preoccupazione”.

Dal 2011 fino alla metà del 2024, l’ammontare di questo tipo di finanziamenti ha sfiorato il raddoppio, portandosi da poco più di 10 miliardi a oltre 18 miliardi.

Offerte di prestito confrontate

Confronta i prestiti online e risparmia su finanziamenti personali e cessione del quinto.

Prestito personale

Finanzia i tuoi progetti

Fai un Preventivo

Cessione del quinto

Ottieni fino a 75.000€

Fai un Preventivo

Blog Credito e Consumi

pubblicato il 20 febbraio 2026
Rinnovo cessione del quinto
Rinnovo cessione del quinto
La cessione del quinto si può rinnovare. Ecco come, a quali condizioni e quando conviene.
pubblicato il 6 febbraio 2026
Prestiti in culla
Prestiti in culla
Negli ultimi anni crescere un figlio costa ancora di più. Ecco come affrontare le spese.
pubblicato il 30 gennaio 2026
Prestiti: il punto sul 2025
Prestiti: il punto sul 2025
Nel 2025 a fare da traino al comparto del credito al consumo sono stati i prestiti personali (+10%).

Guide ai prestiti

pubblicato il 18 febbraio 2026
Consolidamento debiti rifiutato: cause e soluzioni
Consolidamento debiti rifiutato: cause e soluzioni
Ricevere un rifiuto per il consolidamento debiti può essere scoraggiante, soprattutto quando l’obiettivo è alleggerire le rate e ritrovare equilibrio nel bilancio familiare.
pubblicato il 27 gennaio 2026
Come ristrutturare la prima casa se sei un giovane under 36
Come ristrutturare la prima casa se sei un giovane under 36
Negli ultimi anni accedere al credito per acquistare e ristrutturare la prima casa è diventato più complesso per i giovani. Il bonus prima casa under 36 oggi si concentra soprattutto sulla garanzia statale sul mutuo e sulla priorità di accesso al Fondo di Garanzia Prima Casa (Consap), confermata fino al 31 dicembre 2027.
pubblicato il 22 gennaio 2026
Quanto costa ristrutturare casa o diverse stanze?
Quanto costa ristrutturare casa o diverse stanze?
Ristrutturare casa è un progetto importante che richiede pianificazione e attenzione ai costi. Che tu voglia intervenire su una singola stanza o rinnovare l’intero immobile, è fondamentale conoscere i costi medi.