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Mondo prestiti

Banche italiane, clienti sempre più digitali

Pubblicato il 12 aprile 2019
ABI: quasi 10 milioni usano il mobile banking

Clienti sempre più coinvolti

I clienti delle banche sono sempre più digitali. Lo dice l'Abi, l'Associazione bancaria italiana, secondo cui il ricorso al mobile banking si sta facendo sempre più diffuso. In cinque anni i clienti che operano da smartphone e tablet sono passati dal 18% al 33%, raggiungendo la quota record di 9,7 milioni di persone.

Fiducia verso il sistema finanziario. Il dato riflette, in parte, il clima di fiducia verso le istituzioni bancarie del nostro Paese, a sua volta fotografata dalla seconda edizione dell’Osservatorio sul Credito al Dettaglio curato da Crif, Prometeia e Assofin che evidenzia, nei primi nove mesi del 2018, un credito alle famiglie in impennata al +6,3%: merito, soprattutto, secondo gli esperti, della molteplicità delle proposte e della maggiore possibilità di accedere al credito tramite piattaforme online. Una fiducia verso il sistema finanziario nazionale confermata, secondo gli addetti ai lavori, da un dato: il 35% del totale dei flussi di credito al consumo riguarda i prestiti personali, in crescita del 4,5%.

Il 34% degli italiani opera in banca con smartphone e tablet... Il quadro completo emerge da un'indagine curata da Abi-Ipsos che verrà presentata il primo giorno del convegno #ilCliente, previsto a Milano dal 15 al 17 aprile. “Il forte sviluppo del mobile banking - sottolinea l'Abi - ha conquistato un terzo dei clienti, ed è quasi raddoppiato in 5 anni: la quota dei clienti che operano in mobilità, infatti, era il 18% nel 2014 ed è il 33% oggi”. Il mobile, sostiene l'Abi , “aumenta le possibilità di contatto con la banca: lo dimostra la crescita della frequenza di uso che, negli ultimi tre anni, è stata del 25%”. Un cliente bancario, dunque, sempre più digitale, sostiene l'Abi, “che ha acquisito piena familiarità con la gestione delle modalità più evolute di contatto con la banca, contando su una relazione a distanza, continua e veloce e, al contempo, ricca quanto l’esperienza in filiale”.

… ma 9 clienti su 10 vanno ancora in agenzia. I clienti, sempre secondo l’Abi, sono molto più coinvolti nella relazione con la propria banca: il 72% parla con colleghi e amici dei servizi ricevuti, diventando tramite questo passaparola una specie di promotore della banca. La capacità dell’istituto bancario di raggiungere i clienti, a seconda dlle esigenze, via sportello o via digitale, quella che si chiama omnicanalità, si traduce, secondo l’Abi, “in una marcata crescita nella percentuale dei clienti che usano canali di contatto a distanza rispetto alle agenzie fisiche”. Una fidelizzazione all'hi-tech interessante, anche perché al canale delle agenzie fisiche “continuano a rivolgersi comunque quasi 9 clienti su 10, testimonianza del ruolo ancora rilevante dei canali fisici nell’operatività bancaria”.

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Il profilo dell'autore

Franco Canevesio, nato a Genova, è un giornalista professionista la cui attività è principalmente focalizzata su temi di economia e borsa.

Ha lavorato a La Repubblica, nei primi anni ’90, dedicandosi alla cronaca e collaborando, nello stesso periodo, con diverse televisioni private liguri. Trasferitosi a Milano, ha lavorato come capo redattore di Italia-iNvest.com, il primo sito specializzato in economia in Italia. Franco Canevesio ha anche lavorato al sito di Giuseppe Turani “Lettera finanziaria”. Per ciò che concerne la carta stampata ha collaborato con La Repubblica – Affari & Finanza ed è stato redattore capo di Finanza e Mercati. Attualmente, lavora presso MF-Milano Finanza.

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