Le Centrali Rischi sono banche dati che raccolgono informazioni sulla posizione creditizia dei clienti di banche e finanziarie, e forniscono queste informazioni al sistema bancario. Banche e Finanziarie interrogano le Centrali Rischi nel processo di valutazione di una pratica di prestito personale, e quindi essere segnalati come cattivo pagatore in una Centrale Rischi riduce sensibilmente la possibilità di ottenere un finanziamento.
Le centrali rischi sono principalmente di due tipologie, pubbliche o private:
A seguito dell’emanazione del "Codice di deontologia e buona condotta per i sistemi informativi gestiti da soggetti privati in tema di crediti al consumo, affidabilità e puntualità nei pagamenti" nel 2005, le informazioni nelle Centrali Rischi private possono esser conservate per un massimo di 3 anni dalla data di scadenza del rapporto di finanziamento che ha generato la segnalazione.
Nel periodo antecedente al 2005, le Centrali Rischi private conservavano i dati dei "cattivi pagatori", cioè quelle persone che ritardavano il pagamento anche di pochi giorni, per un periodo superiore a 5 anni, rendendo così difficoltoso l'accesso a nuovi crediti anche nel caso in cui il cliente regolarizzava la sua posizione.
Nota bene:
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