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Terzo trimestre, prove di ripartenza. Il peggio è passato?

Pubblicato il 7 settembre 2020
Terzo trimestre, prove di ripartenza. Il peggio è passato?

Ecco l'analisi del centro studi Ref Ricerche

Il quadro resta ancora difficile, ma la risalita è già iniziata. Lo afferma un'analisi del centro studi Ref Ricerche, che ha raccolto i segnali positivi nell'estate del Covid, tanto da stimare un rimbalzo del Pil italiano a due cifre nel terzo trimestre rispetto al periodo aprile-giugno. Manca ancora molto prima di recuperare il terreno perso nel primo semestre, ma sembra proprio che il peggio sia alle spalle.

Troppo ottimismo? In attesa che si chiuda settembre, Ref Ricerche poggia le proprie stime su diversi segnali. Il primo: le ore di cassa integrazione a luglio si sono dimezzate rispetto ad aprile (quando hanno raggiunto il picco). In confronto a un periodo consueto, i valori restano molto elevati, ma è un pur sempre l'indice di un lento ritorno alla normalità, come conferma anche la lieve ripresa dell'occupazione rispetto al mese precedente e una diminuzione della richiesta di prestiti personali.

Un altro segnale incoraggiante è costituito dai “consumi di input energetici”, vicini a quelli registrati nell'agosto 2019. Perché è importante? Perché è rafforzato dal comparto produttivo: i consumi industriali di gas sono calati anno su anno del 3,5% a luglio e sono aumentati dell'1,4% ad agosto. I consumi industriali di elettricità sono calati del 6,9% a luglio e del 4,2% ad agosto. Il segno meno, dunque, resta, ma nulla in confronto rispetto ai crolli di aprile (-24,6 e -17,8% anno su anno). Non si può ancora parlare di ripresa, ma anche i consumi di benzina si mostrano in miglioramento: il calo di aprile aveva sfiorato il 52%; quello di luglio non arriva al 6%. Si ritorna pian piano a una mobilità ordinaria, accompagnata dalle immatricolazioni, che nella fase più acuta dell'epidemia si erano praticamente azzerate.

Ref Ricerche chiude però con cautela: “Il gap da colmare per tornare sui livelli pre-crisi resterà significativo”. E nel quarto trimestre, senza la spinta di alcuni settori stagionali e con l'incognita di nuove restrizioni, la ripresa potrebbe “perdere di vivacità”.

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Il profilo dell'autore

Paolo Fiore, giornalista professionista e leccese in trasferta: Bologna, Roma, New York, Milano. Dopo la Scuola di giornalismo Walter Tobagi, ha scritto per Affaritaliani, MF-Milano Finanza, l'Espresso, Startupitalia e Skytg24.it. Si occupa di economia e innovazione per Agi, FocuSicilia e collabora con il gruppo Rcs.

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