La fiducia degli italiani in luglio segna ancora un leggero calo e si assesta sui valori dell’inizio anno. Questo è il quadro sui prestiti italiani tracciato dall'Osservatorio Findomestic, secondo cui le pesanti turbolenze che hanno investito i mercati finanziari e la serie di tagli della manovra finanziaria hanno dato una botta non indifferente alla fiducia dei consumatori italiani: in questo momento, risulta molto inferiore al corrispondente periodo dell’anno precedente.
Secondo il report, il dato non si presenta omogeneo dappertutto: il Nord-est, per esempio, è in controtendenza e registra un incremento della fiducia. Rimane stabile invece il Nord-ovest, mentre cala l'ottimismo al centro, nel sud e nelle isole. Le previsioni a dodici mesi non sono positive anche se, per quanto riguarda la propensione all’aumento del risparmio, il dato (comunque inferiore a quello del luglio 2010) risulta leggermente in aumento rispetto a giugno 2011.
Un italiano su dieci ritiene di riuscire nell'impresa di aumentare la sua quota di risparmio tra oggi e il luglio 2012. I dati a tre mesi invece evidenziano che ci sarà, rispetto al mese-clou di luglio che ha corso molto, un sensibile rallentamento nell'acquisto di viaggi e soggiorni.
Secondo Findomestic riprende lievemente quota la propensione ad acquistare piccoli elettrodomestici, anche se il settore risentirà di un calo complessivo. L'Osservatorio fa notare che la massima previsione di spesa per elettrodomestici bianchi è di 839 euro (78 euro di meno su giugno), 539 euro per quelli bruni (-205 euro su giugno) e 139 quella dei piccoli (-69 euro). Stabili invece le previsioni di spesa per l'elettronica di consumo, con la spesa massima per pc e accessori prevista addirittura in aumento a 695 euro (130 euro in più rispetto a giugno e 80 su luglio 2010).
di Franco Canevesio
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