Sotto la voce “prestiti” se ne nascondono molte altre: prestiti personali, cessione del quinto,finanziamento auto, prestiti per pensionati o prestiti per lavoratori, carte revolving , tasso zero, TAN, TAEG, social lending, eccetera. Come riuscire a districarsi tra tutti questi termini senza essere laureati in finanza e capire non tanto qual è la rata più conveniente, quanto qual è il prestito più adatto per noi?
Un soluzione può arrivare dal web e dai servizi che ci consentono di confrontare diverse offerte di prestiti tra di loro e aiutarci nella scelta migliore per le nostre esigenze. Ma qualche punto saldo bisogna averlo: la differenza per esempio tra un prestito finalizzato e un prestito personale, tra una cessione del quinto o un finanziamento "tradizionale", e chi può accedere a che cosa.
Altro punto importante sui prestiti: farsi le idee un po’ più chiare, e conoscere, almeno a grandi linee, cosa controllare quando ci si prepara a chiedere un finanziamento, quale documentazione ci sarà richiesta, che opportunità ci sono se si è dipendenti (sono stati pensati apposta alcuni prestiti per lavoratori) o se non si lavora più, se si è in cassa integrazione.
E' importante sapere quali sono i nostri diritti, ricordarci che dobbiamo leggere un contratto prima di sottoscrivere un finanziamento e controllare bene diverse offerte, per scovare il TAEG e il prestito non tanto più conveniente, quanto più adatto al caso nostro. E ancora, il finanziamento auto giusto per il veicolo dei nostri sogni: sarà meglio un prestito personale o un prestito al consumo? Cerchiamo di capire qualcosa di più.
Abbiamo deciso di chiedere un prestito, come fare? Esistono tanti tipi di prestiti, e le richieste di credito vengono valutate in base a procedure standard, ma anche tenendo conto di altri fattori. Per cui, se un prestito non viene accettato da un ente finanziario, altrove potrebbe esserlo. E’ importante confrontare e non fermarsi alla prima soluzione. Alcuni passaggi sono però comuni a tutti:
Il primo step per ottenere un prestito è di solito la richiesta del preventivo, presso una banca o un ente finanziario.
Prima di concederci un finanziamento, la banca o la società finanziaria vorranno sapere qualcosa in più su di noi e controllare che tipo di garanzie ci sono affinchè siano ripagate del prestito.
I requisiti variano a seconda degli istituti finanziari, ma di solito, in quasi tutti i tipi di prestiti sono richiesti: una busta paga, o il Cud,la dichiarazione dei redditi o il cedolino della pensione. Servono anche documenti di identità, come la carta d’identità e il codice fiscale (di solito la fotocopia fronte retro di un documento identificativo).
In termini economici, il prestito è la cessione di una somma di denaro tramite finanziamento e simili, che andrà poi restituita, con gli interessi. In termini pratici, si possono dividere in due macro gruppi: prestiti finalizzati e prestiti non finalizzati.
Il prestito finalizzato, lo dice la parola stessa, è quel prestito che si richiede e per il quale si dichiara il fine, come l’acquisto di qualcosa, bene o servizio. Di solito è quello che si accende direttamente nel negozio o nella catena dove si effettua l’acquisto, grazie a una convenzione tra il negoziante e alcune società finanziarie. Si paga a rate fisse (di solito con quota capitale decrescente, e quota interessi crescente), che in questi casi molto spesso sono mensili. Si tratta di prestiti che arrivano fino al 30.000 euro. La garanzia sta nella stabilità lavorativa di chi richiede il prestito. In caso si tratti di un lavoro a tempo determinato, occasionale o che li finanziamento riguardi una cifra elevata, serve la firma anche di un fideiussore, che assicuri la capacità di rimborso. Generalmente questa tipologia di prestiti è molto semplice e rapida.
Nota bene
I tassi di interesse da tenere d’occhio sono il Tan e il Taeg. In questi finanziamenti il primo, il tasso annuo nominale, solitamente è fisso nella maggioranza dei casi. Ma per capire quando ci costa davvero il prestito, bisogna controllare le spese accessorie, spesso contenute nel secondo, il tasso annuo effettivo globale. Questo è il dato da richiedere prima di decidere. E' importante anche farsi consegnare il contratto per leggerlo prima di firmare il finanziamento.
Sono quei prestiti che non sono legati all’acquisto di qualcosa di preciso. In genere il cliente non è tenuto informare l’istituto di credito sulla destinazione del prestito che si è richiesto. Si tratta di un prestito senza garanzia (ad esempio un’ipoteca) che può arrivare a fino a circa 30.000 euro. Al posto della garanzia reale però, si può ricorrere a un garante, cambiali o fideiussone. Il cliente può ottenere direttamente dalla banca o dalla società finanziaria, dopo che gli enti hanno stabilito il suo credit score, (la sua affidabilità creditizia) il finanziamento che gli serve.
Della famiglia dei prestiti non finalizzati fanno parte i prestiti personali, cessione del quinto, prestito delega, prestito fiduciario.
Il piccolo prestito ricaricabile di Agos
Finanziamenti agevolati per risparmio energetico, comportamenti eco sostenibili: come cambiano le banche.
Bnl aderisce alla moratoria sui mutui e la estende ai prestiti personali.
Hai trovato errori? Suggerimenti? Aiutaci a migliorare! Scrivici
Prestiti.it è un servizio di Assicurazione.it S.r.l Corso Italia, 16 20122 Milano • P.IVA 06158600962 • Copyright 2009 Tutti i diritti riservati
Assicurazione.it S.r.l. è un Mediatore del Credito regolamentato dalla Banca d’Italia e iscritto all’albo dei Mediatori Creditizi con numero 124623
L'utente dichiara di accettare le regole sulla privacy e le condizioni di utilizzo