Il consolidamento debiti è un tipo di prestito che consente di riorganizzare tutti i finanziamenti in corso, risanando le posizioni debitorie e, se necessario, ottenere liquidità aggiuntiva.
Con il consolidamento debiti si possono inglobare uno o più contratti sia sottoscritti con la stessa banca o finanziaria, sia con istituti finanziari diversi, e sanare tutti gli eventuali debiti, chiudere i contratti di prestiti in corso e pagare con un’ unica rata mensile. In pratica si riuniscono tutti i prestiti assieme e si comincia saldare il nuovo credito erogato su un’unica rata, magari anche più leggera, con la possibilità di allungare le tempistiche di restituzione del finanziamento.
In base ai tipi di cliente, l’importo massimo finanziabile è di circa 60.000 euro, ma è possibile anche accendere un mutuo per il consolidamento debiti.
Il meccanismo del consolidamento debiti è questo: si effettua un finanziamento apposito, che mette a disposizione una somma per estinguere i debiti in corso. Invece di dovere somme contratte in prestito a banche e finanziarie differenti, ci si rivolge a un unico istituto di credito e con il consolidamento debiti, si possono estinguere i finanziamenti unificando poi tutte le rate in un rimborso mensile unico.
Per saldare i vari prestiti contratti, a questo punto, si dovrà pagare un’unica rata mensile. Si può attivare il consolidamento debiti in modi diversi: con un prestito personale, oppure con cessione del quinto, a volte anche con un mutuo.
L’accorpamento del finanziamento e l’allungarsi delle tempistiche di restituzione, permettono rate più leggere, e un’unica scadenza mensile, anziché numerose rate differenti come nel caso di più prestiti in corso. Di solito la dilazione può durare da 5 fino a forme di consolidamento debiti che proseguono anche per 25 anni.
Le garanzie per poter effettuare un consolidamento debiti sono le stesse che di norma vengono richieste da banche o finanziarie per un prestito o una cessione del quinto dello stipendio.
Per chiedere questa forma di finanziamenti quindi serve una busta paga e l’essere lavoratori dipendenti assunti con un contratto a tempo indeterminato.
Saranno richieste anche garanzie che attestino la capacità di poter restituire la somma richiesta, come uno stipendio che permetta il pagamento della rata mensile. In casi di cifra richiesta molto alta, o se la restituzione richiede tempi particolarmente lunghi, è possibile aprire un’ipoteca su un immobile di proprietà, come ulteriore garanzia.
Il consolidamento debiti è una soluzione molti utile per chi non riesce più a stare dietro al pagamento di diverse rate, provenienti da più finanziamenti. Rate che si accavallano sul bilancio familiare e magari con tempistiche di estinzione mensili diverse: ecco che il consolidamento debiti può essere molto vantaggioso, perché è un prestito che, accorpando i diversi finanziamenti in un’unica rata mensile, uniforma i debiti in un unico importo periodico da devolvere alla banca o alla società finanziaria.
Già: ma se così fosse, il vantaggio sarebbe solo a metà: il finanziamento è riunito in una sola rata mensile, ma l’importo di restituzione del prestito risulta pesante lo stesso.
Il consolidamento debiti è molto comodo infatti per un alto motivo: con questo finanziamento, non soltanto, come dice la parola stessa, si consolidano i debiti pendenti in un’unica rata, ma quest’ultima risulta di importo minore rispetto alle precedenti.
Come mai? Perché i tempi di restituzione si allungano, e quindi i pagamenti periodici saranno più leggeri.
L’altro lato della medaglia del consolidamento debiti sta proprio nella diluizione delle rate mensili. E’ vero: prima si pagava 1.000 e oggi si riesce a pagare solo 200. Ma questo perché i tempi di restituzione alla banca o alla finanziaria si sono allungati. Quindi non solo ci vorrà più tempo per estinguere il prestito, ma aumenteranno anche gli interessi passivi: un aspetto da valutare quando si decide l’importo e la durata delle nuove rate.
Il consolidamento debiti può avere una durata da 5 a 25 anni circa. L’importo finanziabile con questo tipo di prestiti può variare da qualche decina di migliaia di euro fino a somme più consistenti, a seconda della finanziaria a cui si inoltra domanda, per arrivare in certi casi a coprire somme ingenti.
Di solito se servono cifre moderate o che arrivano fino a 60.000 euro, è meglio quando è possibile ricorrere al prestito personale per effettuare il consolidamento dei debiti, perché ha il vantaggio che il finanziamento così concesso non deve basarsi su un‘ipoteca, come invece nel caso servano somme più ingenti e si ricorra a un mutuo per consolidamento debiti.
Il consolidamento debiti è un tipo di prestito che non viene concesso di solito a cattivi pagatori o protestati o iscritti in banche dati come pagatori non affidabili.
Per richiedere il consolidamento debiti, servono alcuni documenti specifici: oltre ai documenti e dati personali del richiedente come carta d'identità, codice fiscale, copia dell'ultimo Cud e busta paga, servirà anche il conto estintivo relativo ai finanziamenti in corso. Giocheranno a favore di un esito positivo della domanda, l’essere dipendenti a tempo determinato e l’entità dei finanziamenti già in corso.
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